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Vasco contro Ligabue: la provocazione è un falso o no?

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Vasco Rossi sul suo profilo Facebook, seguito da quasi due milioni di fan, lancia la provocazione: “Caro Liga, quando avrai scritto anche tu quasi 200 canzoni e avrai pubblicato 16 album inediti potrai essere messo sul mio stesso piano. Devi mangiare ancora un pò di polenta prima di poterti confrontare con me”.

Non ha peli sulla lingua il Blasco, che con queste affermazioni solleva un polverone di polemiche e commenti dei fans, cui fa seguito la smentita: ieri infatti l’ufficio stampa del cantautore ha pubblicato al posto del commento incriminato un comunicato nel quale si legge: “È comparso improvvisamente un post che secondo noi non è stato scritto da Vasco ed è quindi erroneamente attribuito a lui. L’abbiamo cancellato dalla bacheca ma improvvisamente ce lo siamo ritrovati in una parte meno evidente della pagina ufficiale. Riteniamo sia qualcuno che ha voluto fare uno scherzo a tutti e due, anche se ancora non abbiamo scoperto chi è stato”.
Per scongiurare il “pericolo hacker” gli uffici milanesi di Facebook hanno attivato una “procedura d’urgenza” per capire se ci sono siano state realmente delle intrusioni nel profilo ufficiale di Vasco Rossi.
Non è la prima volta che le due rockstar, amatissime e seguite da milioni di fans, si scontrano pubblicamente: nel giugno 1999, in seguito alla morte per overdose di Massimo Riva, chitarrista di Vasco, Ligabue commentò: “Per i musicisti rock c’è ancora oggi l’alibi dello scotto da pagare per fare musica. Perciò, secondo il galateo della perfetta rockstar, io che non mi drogo sarei fuori target”.
Rossi replicò: “È morto un amico e invece del silenzio c’è chi, per accrescere la propria credibilità, ha scelto di “speculare” lanciando anzitempo inutili messaggi moralizzatori”.
Subito dopo arrivarono le scuse del cantante di Correggio: “Chiedo scusa a Vasco Rossi e a chi sta vivendo il lutto per la scomparsa di Massimo Riva: non sono stato sufficientemente “scafato” da immaginare che qualcuno potesse speculare sulla morte di un musicista, imbastendo polemiche di bassa lega”.