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Roma: un bidone nucleare sul Pincio

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Con il consueto colpo ad effetto l’associazione internazionale ambientalista Greenpeace riporta all’attenzione pubblica uno dei quesiti referendari più spinosi quello sul quale gli italiani si pronunceranno circa l’eventualità di approvvigionamento energetico dall’atomo. In effetti sui mass media lo spazio del dibattito sui temi dei referendum non sta certamente soddisfacendo rispetto all’importanza dei temi trattati. Greenpeace lo sa e affida la risposta ad una iniziativa molto particolare. In questi giorni ha “piazzato” un maxi bidone con il simbolo della radioattività nel cuore della capitale, sulle terrazze del Pincio dal quale è stato anche srotolato uno striscione leggibile da Piazza del Popolo con scritto “12 e 13 giugno 2011 Referendum. Vota Sì per fermare il nucleare”.

L’iniziativa si propone anche come presidio di informazione fino ai giorni della consulta referendaria sul nucleare. Ancora forte, a riguardo, è la tragedia che ha avvelenato l’intera area di Fukushima in Giappone. L’ondata di sgomento che ha investito l’intero pianeta spinge Greenpeace a rilanciare sul tema. “I pazzi siete voi. Il nucleare non è il nostro futuro” si legge in un altro striscione.
Nel nostro paese ”Il decreto omnibus – continua Greenpeace attraverso i suoi esponenti – è il cavallo di Troia con il quale il governo vuole impedire il regolare svolgimento del referendum sul nucleare il 12 e 13 giugno. E’ per questo che la protesta de ipazzisietevoi.org, sostenuta da Greenpeace, arriva nel centro di Roma sotto forma di bidone nucleare. Gli attivisti rimarranno barricati dentro fino al giorno del referendum, vivendo con tutte le difficoltà dell’isolamento e degli spazi ristretti. Tra di loro, anche Pierpaolo e Giorgio che, dalla casa de ipazzisietevoi.org, si sono trasferiti nel bidone, radicalizzando la loro protesta”.

“Le proteste pacifiche contro il nucleare stanno diventando più forti man a mano che i cittadini si rendono conto che il Governo sta cercando di rubargli il diritto di votare al Referendum. Abbiamo portato la nostra protesta a Piazza del Popolo proprio perché è solo con il voto popolare che possiamo fermare il ritorno al nucleare in Italia – commenta Salvatore Barbera, responsabile della campagna Nucleare di Greenpeace Italia – Siamo fieri di supportare la protesta dei ragazzi di ipazzisietevoi.org, che mostrano il coraggio dei giovani italiani che si stanno ribellando a una decisione che avrebbe ricadute gravissime per le generazioni future”