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Cammino delle Pievi: il Cammino de Compostela italiano

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Il “Cammino delle Pievi” è un progetto promosso dalla Arciconfraternita dello Spirito Santo “Pieres Vives” di San Pietro in Carnia in collaborazione con l’Arcidiocesi di Udine, il sostegno di Regione, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Banca di Cividale, Cciaa e la partecipazione di Coni e Comunità montana della Carnia.
L’iniziativa prende spunto dal celebre percorso di San Giacomo in Spagna, meglio conosciuto come Cammino di Compostela. A luglio sarà inaugurato un percorso di spiritualità lungo un anello che collega in 18 tappe le Pievi della Carnia, alcuni santuari e luoghi di culto di particolare pregio e i siti archeologici dell’antica cristianizzazione montana.
Il percorso disegna un anello disteso lungo circa 200 chilometri distribuito tra 8500 metri di salite e 8000 metri di discese. Partendo da “Cjase Emmaus”, ad Imponzo di Tolmezzo, si conclude presso la Pieve di Zuglio. L’itinerario è stato rigorosamente testato da esperti nel corso del 2009 e del 2010, per garantire ai futuri pellegrini la sicurezza necessaria sui sentieri e predisporre per loro una speciale Guida che ne illustri, punto per punto, pregi e difficoltà, bellezze e tesori nascosti, sia dal punto di vista naturalistico sia dal punto di vista religioso e culturale.

Le tappe – Il Cammino può essere percorso interamente, una o più tappe al giorno, prendendosi il tempo di una “vacanza per l’anima e per il corpo” che si estenderebbe per circa due settimane. Una scelta diversa è quella di percorrere una parte del Cammino, magari completandolo in una serie di fine settimana oppure in più anni. I tempi di percorrenza di ogni tappa – indicati con precisione nella guida– variano dalle 2 alle 7 ore di marcia non impegnativa. Il Cammino, infatti, è stato pensato per essere alla portata di tutti: non quindi solo per escursionisti ma, in primo luogo, per famiglie, gruppi parrocchiali, pellegrini. Insomma, come dice il motto del Cammino, il frutto di questo percorso sarà la “salute del corpo e la guarigione dello spirito”.

Le date – Dopo l’evento di lancio e di presentazione, fino al 4 settembre 2011 sarà possibile vivere l’esperienza spirituale del Cammino delle Pievi in Carnia nella sua completezza. In questi due mesi, infatti, il territorio offrirà al pellegrino e al turista tutti gli aiuti necessari a vivere l’esperienza nel modo migliore. Un servizio di accoglienza sarà attivo tutti i giorni a Cjase Emmaus, ad Imponzo, per dare ai pellegrini i suggerimenti utili e i materiali necessari per il Cammino: la Guida del pellegrino, la mappa completa e la cartografia di ogni tappa, la Carta del pellegrino per raccogliere i timbri di ogni meta raggiunta, il bastone e la maglietta. Diverse tipologie di punti d’appoggio, d’accoglienza e di ristorazione, indicati nella Guida, saranno disponibili per la ricezione di singoli e di gruppi: l’organizzazione sarà a disposizione specialmente dei gruppi per aiutarli a risolvere ogni problema. Tutte le Pievi e i luoghi di fede e di arte segnalati lungo il Cammino saranno aperti e alcune giovani guide, appositamente preparate, aiuteranno i visitatori a cogliere la bellezza, la storia e il messaggio spirituale di ogni tappa, indicando anche i siti di interesse archeologico e dando ulteriori informazioni ai pellegrini.