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Il Giglio: un fiore d’Isola

Mare azzurro cristallino a tratti verde smeraldo, torri antiche, un castello, fari colorati e faraglioni. Non siamo in una fiaba né in paesi esotici lontani migliaia di chilometri

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Quello appena descritto, è un paesaggio da favola che caratterizza una delle più belle isole che compongono gli arcipelaghi italiani, in particolare quello toscano: la perla in questione è l’Isola del Giglio. Un vero e proprio scrigno di bellezza rara composta da tre piccole frazioni: Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese.
Il fascino dell’isola si inizia già ad apprezzare dal traghetto, dal quale si vedono in lontananza le case di color pastello tipiche di un borgo di pescatori. Tra i viottoli affollati di turisti e pescatori si può cenare a base di pesce o con una ottima pizza per poi trascorrere il fine serata in uno dei tanti locali presenti.
Nella parte centrale, più alta ed interna, c’è l’abitato di origini medievali che possibile vedere dall’intera isola. Si caratterizza per l’imponente Rocca aldobrandesca, parte integrante del complesso castellano assieme alle caratteristiche e ben conservate mura e ad alcune torri. E piacevole perdersi tra i numerosi vicoletti del Castello, tra cantine, pub e ristorantini. Inutile dire che da questa posizione privilegiata si gode di ottima visuale dell’intera isola, del mare e le isole vicine: Giannutri, Montecristo e Pianosa. Nel borgo medievale si trovano anche due chiese, quella dedicata a San Giorgio e l’interessante Chiesa di San Pietro: quest’ultima custodisce al suo interno il “tesoro” di papa Innocenzo XIII.
Situata sulla costa occidentale dell’isola, a fare da cornice alla splendida baia, la cui estremità meridionale è delimitata da una serie di suggestivi faraglioni e l’estremità settentrionale è chiusa da una cinquecentesca torre, troviamo la più moderna ed attrezzata spiaggia di Giglio Campese. Locali nei quali è possibile sorseggiare un aperitivo al tramonto o passare delle  piacevoli serate ascoltando musica dal vivo.
L’isola è interamente servita da pullman o taxi collettivi anche se il modo migliore per potersi godere ogni piccolo luogo del territorio è su due ruote. Numerose sono le calette che regalano pace e goduria agli occhi e allo spirito nelle quali è possibile immergersi con le bombole. Si consiglia di noleggiare una barca per poter circumnavigare il Giglio.
Ospitalità, servizi e cortesia sono garantiti sia negli alberghi sia dagli affittacamere o dall’unico campeggio presente.

Se questo luogo fosse stato un suono, di sicuro sarebbe stato descritto con un termine onomatopeico in quanto il nome Giglio calza a pennello al candore dell’intera isola.