Home Lifestyle La Rai saluta Annozero

La Rai saluta Annozero

456
CONDIVIDI

Un divorzio consensuale, appena prima della sentenza che la Cassazione avrebbe dovuto emettere sul ricorso della Rai.
Michele Santoro, infatti, conduceva Annozero grazie alla sentenza che aveva obbligato la Rai a riassumere il conduttore e dargli lo spazio che gli era stato tolto nel 2002 per il famoso editto bulgaro.
L’annuncio, di quello che sarà un gran brutto colpo sia per i telespettatori sia per la Rai, che sicuramente riporterà un grave danno economico, è stato dato ieri dalla stessa Rai.
Danno che, al momento, non è facilmente quantificabile: da subito 2 milioni di euro, quale liquidazione che spetta al conduttore, per il resto basti pensare che la trasmissione capitanata con maestria da Santoro ha avuto sempre un ascolto superiore al 20%.
Scelta davvero non concepibile dal punto di vista commerciale, considerando che Annozero rappresentava uno dei fiori all’occhiello del palinsesto Rai. E’ come se la Juve di qualche anno fa avesse preferito rinunziare al portiere numero uno al mondo… di certo le cose non avrebbero potuto migliorare.
Dispiacere è stato espresso sia da vertici aziendali, sia esponenti del giornalismo e della politica, ovviamente non filo berlusconiana.
Così Lucia Annunziata: “E’ uno sbaglio mandare via Santoro dalla Rai. Uno sbaglio editoriale e industriale. Che indebolisce la Rai”.
Intanto i vertici di La7 avranno stappato la miglior bottiglia della cantina: “Santoro a un passo da La7″, così Enrico Mentana, direttore del Tg La7, nell’edizione delle 20.00 di ieri.