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Auto blu: un peso sull’Erario dello Stato

Nell'ultima Finanziaria, abbassato a 1600 il limite di cilindrata delle Auto blu

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Mentre l’Italia soffre la crisi economica, quanto accade nella casta dei politici, che dovrebbero dare il buon esempio, è uno schiaffo a quanti non riescono ad arrivare a fine mese.
Mentre la maggior parte degli italiani rinuncia al superfluo, e non solo, coloro che ci governano sguazzano negli sprechi, sperperando soldi preziosi che vanno a gravare non poco sull’Erario statale.

Basti pensare alle costosissime Auto blu, che i politici amano sfoggiare: Guido Podestà in un’intervista radiofonica ha elogiato le qualità e la bellezza della sua nuovissima Audi A8, chiaramente ultimissimo modello.
Anche la Brambilla usa un’Audi A8, ma tiene a specificare di non averla scelta lei! Quest’auto costa la bellezza di 81mila euro alle casse italiane.
Per non fare brutta figura e stare al passo con i colleghi, il presidente della Regione Sicilia, Lombardo, ha scelto un’Audi A6, dal valore di circa 45mila euro; il governatore della Puglia, Nichi Vendola, e il garante della privacy, Francesco Pizzetti, usano una Bmw Serie 5 dal valore di 48mila euro.
E ancora, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha optato per una ibrida Lexus Gs 450h da circa 62mila euro: ma attenzione, è un’auto che rispetta l’ambiente, a bassa emissione di Co2!
In confronto, Piero Fassino, sindaco di Torino, con la sua Lancia Thesis da 23 mila euro, fa la figura del pezzente.
Altro viaggiatore “low cost” è Stefano Caldoro, che guida la sua Skoda Yeti 1900 (a spese dello Stato) e Gianni Alemanno che approfitta di una Lancia Delta lasciata in comodato d’uso dalla Fiat.

Da apprezzare è la scelta del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, che ha abolito le auto blu e gira su una Fiat Bravo 1600. Ancora meglio ha fatto il sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli, che è andato contro il suo stesso partito (Pdl) decidendo di rinunciare all’auto blu munita di telefono e autista, optando per la sua Smart.
Un primo cittadino che dà il buon esempio, insomma, sulla scia di quanto fatto da Bloomberg (sindaco di New York), il quale ha deciso di muoversi solamente con i mezzi pubblici, per risparmiare e al tempo stesso rispettare l’ambiente.