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La “grande famiglia” di Roseto Valfortore

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da sx: agente Koszi, Sindaco De Nicola, Sindaco Apicella - consegna della Chiave di Roseto PA al Sindaco italianoUn gemello è un’altra persona o cosa che, in tutto o in parte, vive o si identifica nei particolari dell’altro. Il gemellaggio tra due paesi, dunque, non può che essere un vicendevole riconoscimento di pregi e difetti, virtù e imperfezioni, legami ed emozioni.

Roseto Valfortore, il piccolo comune della provincia di Foggia, ha portato a termine il progetto di gemellaggio con il suo omonimo figlio situato tra i monti del Pocono, nel nord-est della Pennsylvania (USA), a circa un’ora e mezza di macchina da New York.

Giovedì 23 giugno 2011 la delegazione italiana, formata dal Sindaco Nicola Apicella, dall’Assessore al Turismo, Commercio, Mercati e Fiere Francesco Russo e dall’antropologa Valeria Morra, è stata accolta alla periferia del paese americano dalla Polizia locale che li ha scortati fino ad un parco cittadino dove è stato allestito un rinfresco di benvenuto con tanto di mostra storico-documentale e fotografica.

Il primo Sindaco donna di Roseto PA (Pennsylvania), Desirée De Nicola, ha fatto gli onori di casa presentando i propri collaboratori dell’Amministrazione Comunale. È intervenuto anche il Sindaco John Brown del vicino paese di Bangor. Non sono mancati alcuni immigrati dal nostro Roseto ed altri americani discendenti da famiglie rosetane. Hanno assistito all’evento le telecamere di “Channel 69” (televisione che copre parte della Pennsylvania e parte del New Jersey) e un cronista del quotidiano locale “The Express-Times Daily Newspaper”.

In questa occasione Nicola Apicella ha consegnato al Sindaco americano il gagliardetto del Comune di Roseto Valfortore, dipinto a mano, raffigurante la caratteristica rosa canina a cinque petali, “per unire ufficialmente questi due paesi”. Inoltre “se voi volete – ha affermato il Sindaco – potete adottare la nostra rosa”, così da legare simbolicamente queste due realtà.

L’Assessore Russo ha voluto evidenziare che questa non rimarrà soltanto un mera visita di cortesia ma “spero di instaurare un gemellaggio che riguardi anche il turismo, la promozione di prodotti tipici rosetani, insomma di gemellarci in tutto e non solo sulla carta”. E ancora, “noi siamo pronti ad ospitarvi in Italia ed aspettiamo il vostro arrivo a Roseto Valfortore”.

Il Sindaco De Nicola, a sua volta, ha onorato i cugini italiani consegnando la Chiave della Città di Roseto PA al Sindaco Apicella, alla presenza dell’agente di polizia locale Victor Koszi. “Ci può separare un viaggio – dichiara Desirée De Nicola – ci può separare una lingua diversa, ma per noi è un onore chiamarvi Famiglia”.

Tutta l’Amministrazione della cittadina americana si è mobilitata per omaggiare i tre delegati ed i rispettivi consorti al seguito. Ogni cittadino rosetano accorso, poi, ha voluto testimoniare con qualche aneddoto l’amore per Roseto che porta nel cuore.

Valeria Morra ha illustrato ai presenti il progetto del Museo dell’Emigrante da creare in Italia, nel quale verranno conservate e mostrate con la dovuta importanza tutte quelle testimonianze che riguardano le esperienze migratorie dei rosetani. Alcuni cittadini, primi fra tutti il Sindaco americano, hanno voluto consegnarle copia di alcuni documenti di famiglia (foto, certificati, passaporti, ecc.) affidando nelle sue mani anche la speranza che il progetto museale porti presto buoni risultati.