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Le nuove frontiere della letteratura iberica

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Lorenzo Silva“L’auspicio é quello di creare dibattiti, riflessioni e confronti su tali, caldi, argomenti” cosí Lorenzo Silva, noto scrittore spagnolo e direttore del prestigioso corso estivo dell’Universitá Complutense di Madrid, “Scritto nel Tablet: letteratura alla frontiera”, ha chiosato al suo discorso inaugurale. Il corso che ha preso il via da qualche giorno e vanta il coordinamento della prof.ssa Isabel Durän Gimënez-Rico e il segretariato del prof., scrittore e cineasta Javier Puebla. Editori, scrittori, e studiosi del settore si sono dati appuntamento, per una settimana piena di incontri, presso l’antica e caratteristica cittá spagnola di San Lorenzo de El Escorial. La trasformazione radicale che la letteratura sta percorrendo in questo momento é incipit e punto di snodo per nuove proposte e sperimentazioni in merito. Editori e autori che si confrontano, palesando evidenti discordanze nelle possibili modalitá di diffusione di questi nuovi testi e del loro futuro. Il problema delle innovative biblioteche digitali, aggrovigliate attualmente su di una pluralitá di cavilli normativi e legislativi. Un futuro che é presente, ma ancora in via di definizione e implementazione. All’interno di questi spazi privilegiati, nei prossimi giorni,  i grandi editori iberici avranno modo di confrontarsi, dibattendo sulle possibili prospettive che il nuovo panorama editoriale sta offrendo e ipotizzando modalitá di interazione con i nuovi testi e lettori.