Home Costume e società Don Puglisi: 18 anni fa l’omicidio

Don Puglisi: 18 anni fa l’omicidio

363
CONDIVIDI

Diciotto anni fa a Palermo, nel popolare quartiere Brancaccio, la mafia uccideva don Pino Puglisi, parroco impegnato nel processo di educazione e sensibilizzazione dei giovani del disagiato rione, alle tematiche della legalità e del rispetto.

Oggi Palermo ricorda Don Puglisi con varie iniziative, a cominciare dalla proiezione del film “Alla luce del sole”, del regista Roberto Faenza, presso il carcere Pagliarelli: la pellicola, nel quale recita anche Luca Zingaretti, racconta gli ultimi mesi di vita del sacerdote e il suo impegno contro la criminalità organizzata.
Alle 18.00 ci sarà una solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal cardinale Salvatore De Giorgi, che nel 1999 aprì ufficialmente la causa di beatificazione proclamando don Puglisi Servo di Dio. Dal 2001, terminata la prima fase del processo, la pratica è all’esame della Congregazione per le cause dei santi in Vaticano.
Alle 21.00, infine, l’Orchestra sinfonica siciliana renderà omaggio al prete, eseguendo un brano teatrale di Salvo Piparo.

Don Pino Puglisi fu ucciso dalla cosca dei Graviano, a pochi passi dalla chiesa di San Gaetano, dove era arrivato tre anni prima, e dove accoglieva i ragazzi del quartiere per tenerli lontani dall’influsso negativo delle cosche mafiose.

Per l’omicidio sono stati condannati all’ergastolo i fratelli Filippo e Giuseppe Graviano, Gaspare Spatuzza, Nino Mangano, Cosimo Lo Nigro e Luigi Giacalone. Salvatore Grigoli, condannato a 16 anni, fu l’esecutore materiale del delitto. E’ stato lui a raccontare che il prete, prima di essere colpito, gli disse la frase divenuta celebre: “Me l’aspettavo”.