Home Eventi Notte dei Ricercatori 2011

Notte dei Ricercatori 2011

509
CONDIVIDI

Per il secondo anno consecutivo, Salerno tra le 19 città che dal nord al sud della penisola saranno protagoniste della “Notte dei Ricercatori”. L’iniziativa, promossa dal Settimo Programma Quadro dell’Unione Europea nell’ambito del progetto “Researchers in Europe”, ha lo scopo di raccontare e promuovere tutti gli spazi della ricerca, con il coinvolgimento ogni anno di centinaia di istituzioni di ricerca e di ricercatori in tutti i paesi europei.

Anche quest’anno lo spirito della “Notte dei ricercatori” è quello di portare fuori dai luoghi chiusi della cultura, quali le accademie e gli enti di ricerca, i prodotti e, prima ancora, i processi di ricerca attraverso i quali si producono saperi e conoscenza, come patrimonio aperto e collettivo. “Italy plays science” è il titolo del progetto nazionale (http://www.nottericercatori.it) che l’Ateneo salernitano ha presentato insieme ad altri prestigiosi partner.  L’appuntamento è per venerdì 23 settembre dalle ore 17 alle ore 24, in Piazza Cavour a Salerno, oltre che in diretta unificata su radio e tv: una cornice di voci e ambienti per raccontare la ricerca in tutte le sue variegate vesti.

Nell’ambito dell’edizione salernitana 2011, tra gli eventi in programma curati dall’Osservatorio Culture Giovanili (OCPG) dell’Università di Salerno, ci saranno talk scientifici, quiz culturali ed interattivi che investigheranno gli spazi aperti della ricerca culturale ed artistica; la presentazione di progetti di ricerca, raccontati da chi li realizza quotidianamente nel suo percorso di lavoro; la realizzazione di una cornice espositiva dedicata alle produzioni sperimentali dei giovani artisti locali di “Chiamata alle Arti”; l’organizzazione di momenti performativi in cui la ricerca ‘artistica’ si fa azione e rappresentazione.

Sul palco della Notte dei Ricercatori 2011 si esibiranno i giochi di suoni e voce elaborati da Denise, la voce salernitana che, insieme alla sua band, è diventata famosa per il particolare ed insolito utilizzo dei ‘giocattoli’ per produrre suoni, creare immagini e atmosfere di ritorno; a seguire le sperimentazioni in chiave elettronica/rock e folk del progetto ormai consolidato de “Il Cielo di Bagdad”: le loro sonorità concluderanno la serata della Notte dei Ricercatori 2011, con la giusta alchimia di ricercatezza e partecipazione.