Home News Cronaca Parla Piera Maggio, a 7 anni dalla scomparsa della figlia

Parla Piera Maggio, a 7 anni dalla scomparsa della figlia

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La scomparsa di un figlio è una ferita che un genitore non può cicatrizzare, un incolmabile vuoto perenne, che si nutre di speranza e solidarietà.
Sentimenti che Piera Maggio, mamma della piccola Denise Pipitone, non ha mai smesso di provare e dimostrare.

Sono passati 7 lunghi anni dalla scomparsa della sua bambina e la donna lancia un appello a tutti i genitori europei che si trovano nella sua stessa situazione: li invita tutti a unirsi per dare vita ad un’associazione internazionale che possa aiutare la ricerca dei minori sottratti ai loro cari.

“Chi vi scrive è una madre che sta soffrendo, proprio come tutti voi – si legge nella missiva pubblicata sul blog cerchiamodenise.it – Il mio dolore è quello di avere perso una figlia, sottratta da una mano ignobile che ha colpestato i diritti della mia piccina e l’ha portata via dall’affetto dei suoi cari. Mi rivolgo a voi genitori che avete subito il sequestro di un figlio minorenne o che avete subito la tragedia della sparizione seguita dall’omicidio di un vostro piccino. Vorrei chiedere a tutti voi di dare un senso all’ingiustizia che avete subito aiutandomi a costituire un comitato per la promozione della task force”.

La mamma di Denise ha già presentato il suo progetto alla Commissione europea di Bruxelles.
“Se non ci uniamo rimarremo casi isolati, gocce nel mare e persi nel nostro dolore; invece unendo le nostre forze possiamo fare molto ed è questo che vi chiedo”, ha scritto ai genitori europei che, come lei, vivono nell’angoscia costante di non avere più notizie dei propri figli, scomparsi nel nulla.