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Portici, la città dei Beni Comuni

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Il 22 e 23 Ottobre comincia a Villa Savonarola a Portici, in provincia di Napoli, il percorso di accompagnamento che porterà alla III edizione della “Conferenza Internazionale della Decrescita”, che quest’anno si terrà nel 2012 a Venezia. Dopo la Francia e la Spagna, l’Italia ospita una serie di eventi e manifestazioni su tutto il territorio nazionale che culmineranno il prossimo settembre nel capoluogo veneto.
L’evento di Portici, patrocinato dall’Amministrazione Comunale,  è stato organizzato dal Comitato Beni Comuni di Portici, dall’associazione onlus “Le Storie di Altro”, dall’associazione culturale “BLab”, dalla cooperativa sociale “Seme di Pace” e dal “Centro Giovani Agorà”. Il concetto di decrescita si poggia sulla bioeconomia, contrariamente all’economica classica, che si basa sulla crescita senza tenere delle leggi fondamentali della natura.
La “Conferenza Internazionale della Decrescita” lavora, dunque, sui temi della cooperazione internazionale, dello sviluppo sostenibile e dell’ambiente. Oltre che dalle ONG, viene affiancata dalla ricerca e dell’economia ecologica perché l’economia sia compatibile con i limiti imposti dalla biosfera.
La tappa porticese, inserita nel percorso “Verso Venezia 2012”, vedrà numerosi relatori e facilitatori dei processi decisionali, con analisi dei contesti organizzativi e progettazione partecipata strategica territoriale; gli argomenti saranno trattati sotto l’aspetto sia teorico che metodologico, con particolare riferimento alle realtà territoriali. Tra gli altri, ci saranno anche gli interventi di Paolo Cacciari, autore del libro
“Decrescita o barbarie”.  Alberto Lucarelli, assessore ai Beni Comuni del Comune di Napoli, Renato Briganti di “Mani Tese”, Giuseppe de Marzo di “A Sud” e, in collegamento telefonico, Jacopo Fo.

Per le due giornate “La Città dei Beni Comuni” non adotterà il format “convegnistico”, ma agevolerà una
partecipazione dei presenti più proficua con tavole rotonde, laboratori e gruppi di lavoro, che ragioneranno sulla ridefinizione di concetti quali territorio, democrazia e lavoro. Altro obiettivo delle due giornate è, inoltre, quello di promuovere un laboratorio permanente di cittadini sui Beni comuni.

L’iniziativa, ad accesso gratuito, sarà accompagnata da un mercatino biologico a km zero. Presso gli stand saranno presenti le associazioni del territorio; sarà allestito, inoltre, un punto vendita di libri sui temi trattati

 

infoline: www.lacittadeibenicomuni.it