Home News Cronaca Luigi De Magistris amareggiato si sfoga su Facebook

Luigi De Magistris amareggiato si sfoga su Facebook

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Erano una trentina i disoccupati del “Bros”, il progetto di reinserimento dei senza lavoro, che hanno contestato il sindaco, Luigi De Magistris, bloccando la sua auto blu per circa un quarto d’ora a margine di una manifestazione a Napoli. L’episodio è accaduto questa mattina nei pressi dei giardinetti “La Pineta”.

“Sei come gli altri!”, hanno gridato i manifestanti battendo più volte le mani sui vetri dell’automobile e tirando calci impedendo, così, il suo allontanamento. I senza lavoro avevano tentato di parlargli più volte senza però riuscirvi. La loro richiesta, ribadita da mesi, è quella di essere inseriti nel progetto sulla raccolta differenziata avviata nel capoluogo partenopeo. Solo l’intervento dei vigili urbani ha liberato il passaggio consentendo all’auto di intraprendere il suo percorso.

“Questa amministrazione non si lascia intimidire e soprattutto non scende a patti con chi pratica azioni di violenza, soprattutto non rinuncia a muoversi nell’orizzonte della legalità e del rispetto delle leggi, ben coscienti che nel mondo dell’occupazione non ci sono corsie preferenziali, non ci sono lavoratori di serie A e di serie B”. Così il sindaco di Napoli ha reagito alla contestazione subìta oggi dal gruppo di disoccupati.

“Sono amareggiato per quanto si è verificato questa mattina presso il parco ‘La pineta’. Da sindaco e da democratico – ha sottolineato in un post su Facebook – ho sempre dialogato con tutte le anime della città, compresi coloro che questa mattina mi hanno contestato e aggredito. Un’iniziativa che vedeva coinvolti i bambini delle scuole elementari, per la consegna del primo compost ricavato dalla raccolta differenziata della città, è stata infatti violata dall’aggressione preparata contro di me da un gruppo di disoccupati organizzati riconducibili alla sigla Bros”.

Piena solidarietà al sindaco è arrivata da Italia dei Valori.