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Mario Monti, lista dei ministri quasi pronta

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Manca ormai poco alla formazione del governo tecnico che sostituirà il governo uscente di Silvio Berlusconi. “Monti ha detto di aver raggiunto un’intesa con le principali forze politiche per avere un consistente componente parlamentare che lo appoggi”. Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni svela le parole del premier candidato che, nel giorno di chiusura delle consultazioni riesce a trovare un’intesa con i partiti e sembra ormai pronto per presentare la listi dei ministri al Quirinale.

E aggiunge: “Monti punta a costituire un governo con un orizzonte temporale che è fine legislatura, che possa guardare oltre la temporaneità. Ha detto che è quasi pronto e che punta ad un forte sostegno del Parlamento“.

Oggi, il nuovo premier ha incontrato per un’ora e mezza Napolitano, per poi tornare a Palazzo Gisutiniani intorno alle 15.00. Un incontro, quello con il Capo dello Stato, che è servito per fare il punto sulla situazione.

E’ stato un incontro molto positivo e mi pare che la pratica sia ben avviata”, ha detto Pierluigi Bersani al termine dell’incontro confermando al Professore il pieno e convinto sostegno allo sforzo e al tentativo di Monti”. “C’è stato uno scambio di idee sui temi programmatici e da parte nostra è arrivata la conferma al sostegno di un governo di autorevole caratura tecnica, non per sostenere meno ma per sostenere meglio. E consegniamo alla politica e ai gruppi parlamentari il sostegno convinto e l’organizzazione di un percorso per qualche urgente riforma”. Bersani, che afferma di “non aver messo termini al governo, cita la riforma elettorale, la riduzione dei parlamentari, le riforme istituzionali, “oltre a quei provvedimenti per affrontare l’emergenza economica”. “Abbiamo incoraggiato Monti a proseguire con determinazione e rapidità senza porre termini temporali al governo”, ha detto Bersani.

Un tentativo destinato a un buon esito, ha detto dal canto suo il segretario del Pdl, Angelino Alfano, dopo le consultazioni. “Abbiamo parlato di tutto e ribadito che gli impegni assunti con l’Unione europea sono il caposaldo del nostro impegno programmatico” a sostegno del governo Monti, ha poi aggiunto. Poco prima il Pdl si era scagliato contro Fli. “Se queste sono le basi diciamo con chiarezza che il tentativo Monti viene messo irresponsabilmente a rischio”, aveva affermato il portavoce Daniele Capezzone in merito all’ipotesi avanzata da Italo Bocchino di una ”futura candidatura” di Monti a guida di una coalizione Pd-Terzo polo. ”Quando manca meno di un’ora all’incontro con il presidente incaricato Mario Monti della delegazione del Popolo della libertà, che è seriamente impegnato a giungere a una soluzione positiva della crisi, constatiamo che il vicepresidente di Fli Bocchino ha dichiarato al ”Corriere della Sera” che esisterebbe l’intenzione di una candidatura elettorale Monti come guida di una coalizione Pd-Terzo Polo”, dice Capezzone. ”Se queste sono le basi e le intenzioni politiche, diciamo con chiarezza che il tentativo Monti viene messo irresponsabilmente a rischio. La posizione del Popolo della Libertà è dunque netta: mentre il Capo dello Stato cerca di condurre in porto una delicata intesa politica, mentre il Pdl e il centrodestra hanno agito e agiscono con massima responsabilità, c’è, di tutta evidenza, chi gioca allo sfascio”, conclude.