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Negli ultimi 10 anni raddoppiati gli sfratti per morosità

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Avere una casa propria è il sogno di tutti, ma la crisi che ha messo in ginocchio il nostro Paese, in questi ultimi anni, ha portato “sul lastrico” gran parte delle famiglie italiane, costrette a lasciare la propria abitazione per il mancato pagamento dell’affitto. Negli ultimi 10 anni, infatti, gli sfratti per morosità hanno subìto un’impennata pazzesca. Se nel 2001 il loro numero aveva sfiorato le 27.000 unità (precisamente 26.937), nel 2010 hanno superato quota 56.000 (esattamente 56.147), registrando, in questo periodo di tempo, un incremento del +108,4%. Ad affermarlo è  uno studio della Cgia di Mestre che documenta lo stato di crisi delle famiglie italiane.

“Rispetto ad un tempo – commenta Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia – sono mutate anche le tipologie familiari colpite dallo sfratto per morosità. Se fino a qualche anno fa le più interessate erano quelle guidate da lavoratori dipendenti, da pensionati o da persone che erano state espulse dal mercato del lavoro, negli ultimi anni, invece, hanno assunto dimensioni numeriche sempre più preoccupanti anche quelle composte da immigrati, da famiglie con a capo un artigiano, un piccolo commerciante o da giovani titolari di partita Iva che, con l’aggravarsi della crisi, sono scivolate in condizioni di marginalità economica”.

La Cgia di Mestre sottolinea inoltre che in questa analisi sono stati presi in considerazione solo i provvedimenti di sfratto emessi per morosità, senza considerare le richieste di esecuzione presentate all’Ufficiale Giudiziario o gli sfratti eseguiti con l’intervento dell’Ufficiale giudiziario. Chiaramente il numero di sfratti emessi per morosità è cresciuto soprattutto negli ultimi tre anni.

2 COMMENTI

  1. Egr. Giudici, Organi Competenti, Sindaci, volete rendervi conto che la Attuale Situazione degli Sfratti non e Grave ma Oltremodo Drammatica, VOLETE AGIRE E RISPONDERE CON SENSO CIVICO, AGIRE E SANARE UNA REALE EMORRAGIA MORALE e SOCIALE !!!

    NON SERVE ANDARE A MESTRE PER RENDERVI CONTO DI QUANTO QUOTIDIANAMENTE AVETE DI FRONTE AGLI OCCHI A MILANO !!!!

    SPERO CHE IL MIO APPELLO VENGA RACCOLTO E ACCOLTO COME TESTIMONE DA CITTADINI DI BUON SENSO E CIVILI, L’ATTUALE STATO SOCIALE NON CONSENTE DI PERSEGUIRE CON GLI SFRATTI FORZOSI A MILANO !!!!

  2. VI PREGO DI ACCOGLIERE IL MIO APPELLO E FARE SI CHE DIVENGA UNA PETIZIONE PUBBLICA PER FERMARE QUESTO FLAGELLO SEMPRE PIU DILAGANTE

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