Home News Curiosità Silvio Berlusconi, da Presidente del Consiglio a statuina del presepe

Silvio Berlusconi, da Presidente del Consiglio a statuina del presepe

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Nei giorni delle sue dimissioni, Silvio Berlusconi lascia il suo trono a Palazzo Chigi per comparire nelle botteghe di San Gregorio Armeno a Napoli. In quella di Genny Di Virgilio si può ripercorrere la storia dell’ex premier attraverso le statuine a lui dedicate.

Si comincia con Berlusconi assiso in trono, con accanto un Gianfranco Fini genuflesso, Poco dopo, però, le disgrazie del cavaliere prendono il sopravvento ed eccolo, dunque, comparire ferito al volto dalla statuina del Duomo, seppur sempre scaramantico e col sorriso.

Arriva poi l’era del “bunga bunga”, e Berlusconi è immortalato da Di Virgilio prima con tanto di canottiera e anello al naso, quindi in compagnia di una procace – e forse poco presepiale – Ruby Rubacuori. E’ con la statuina di un grande Gheddafi che tiene in braccio un piccolo Berlusconi che cominciano i guai per lui, e la storia continua con l’ex premier che assume le fattezze vampiresche di Dracula. Per giungere poi alla statuetta dell’addio dove l’ex presidente ha entrambe le mani impegnate. Nella sinistra ha il cartello con “le dimissioni”, nella destra la valigia, fino al passaggio di testimone a Mario Monti, che stringe nella mano sinistra un corno rosso, simbolo di scaramanzia.

Indossano entrambi un abito di colore blu, Berlusconi ha anche una cravatta dello stesso colore mentre Monti una di colore azzurro. Nonostante le alterne fortune della politica, quindi, Silvio Berlusconi ha sempre un posto nel presepe napoletano.