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23 dicembre, concerto di Natale in ricordo di Mia Martini

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Mia Martini con il suo timbro di voce ben riconoscibile, dal grande impatto emotivo è stata una delle interpreti della canzone italiana più apprezzate. Una carriera e una vita segnate dalle maldicenze a sfondo superstizioso la emarginarono tenendola lontana per molto tempo dalla scena musicale verso la metà degli anni 80. Ma col suo ritorno, alla grande, Mimì, come tutti la chiamavano, ha saputo regalare al suo pubblico nuove canzoni di successo. La sua morte prematura, avvenuta in circostanze non ancora del tutto chiarite, forse legate al consumo di stupefacenti ha gettato i suoi fans nello sconforto.

E’ nel ricordo della grande artista che il Laboratorio dei Ragazzi di Mimì le dedicherà un concerto di Natale, Venerdì 23 Dicembre 2011 all’ Auditorium di San Pietro a Belforte di Gazzuolo(Mn).

Ancora una volta, il progetto è ideato, coordinato e voluto dal soprano Giovanna Campanini, che da alcuni anni si interessa di impostazione vocale per canto lirico e leggero.

”Non ho trovato nessuna artista, commenta, che valga la pena di affrontare nella Sua complessità, dotata di capacità incredibili e perfetta intonazione, che ha formato il suo interno artistico, superando addirittura i limiti delle sue possibilità. L’Unica che è riuscita a far si che la musica leggera avesse dei punti di contatto con la musica colta”.

15 giovani artisti, validi esecutori vocali, avranno l’arduo e prestigioso compito di interpretare 25 brani di Mimì, scelti tra quelli che hanno permesso la crescita artistica e vocale, in un percorso che ha toccato tutti i generi.

Tra i brani, non mancano i successi come “Almeno tu nell’universo”, “Gli uomini non cambiano”, “Minuetto”, “E non finisce mica il cielo”, per proseguire con perle misconosciute come “La vergine e il mare” e “Scrupoli” con testo scritto dalla stessa Martini.

Sono stati inseriti anche “Il mare d’inverno” di Enrico Ruggeri, portata al successo da Loredana Bertè e “La casa del serpente” di Ivano Fossati, il compagno di viaggio preferito dell’indimenticata interprete.