Home News Governo, manovra anticrisi. Tra le ipotesi: tagli alla sanità

Governo, manovra anticrisi. Tra le ipotesi: tagli alla sanità

751
CONDIVIDI

Sarà varata lunedì sul tavolo degli incontri la “manovra anticrisi”. Con l’entrata a Palazzo Chigi della delegazione del Terzo Polo – composta da Pier Ferdinando Casini (Udc), Francesco Rutelli (Api) e Benedetto Della Vedova (Fli) – cominciano le consultazioni del presidente del Consiglio Mario Monti. Alle 12 il neopresidente incontra il Pdl, con Alfano, Gasparri e Cicchitto. Previsto per le 21 l’incontro col segretario del Pd Pier Luigi Bersani. Domani Monti ascolterà le parti sociali e, alle ore 12, a palazzo Chigi andranno anche i rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome. Il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha convocato per lo stesso giorno, alle ore 9.30, una riunione straordinaria della Conferenza. All’incontro con il governo parteciperanno anche Comuni e Province.

Quali saranno i punti su cui discuterà il Governo nella nuova manovra il prossimo lunedì?

PIU’ IRPEF PER REDDITI SOPRA 55 MILA EURO – Il governo starebbe valutando, nel pacchetto manovra di lunedì, anche l’aumento delle aliquote Irpef di 2 (ma anche fino a 3) punti per gli scaglioni oggi al 41 e 43% che passerebbero così al 43 e 45%.

IN ARRIVO TASSA SU POSTO BARCA  – Il governo starebbe valutando una tassa per i “diritti di stazionamento delle imbarcazioni”. Secondo quanto si apprende la nuova imposta riguarderebbe non il possesso di una imbarcazione ma il suo stazionamento in un porto turistico

VERSO LEGGE DELEGA REVISIONE ESTIMI CATASTALI  – Possibile rinvio per la revisione degli estimi catastali: secondo quanto si apprende la questione potrebbe essere demandata ad una legge delega.

IPOTESI SCURE GOVERNO SU SANITA’ E TRASPORTI  – Nel mirino delle nuove riforme del Governo c’è anche per la Sanità: il taglio di 2,5 miliardi di euro al Fondo sanitario nazionale, previsto dalla manovra di agosto per il 2013, potrebbe essere anticipato già all’anno prossimo. E per il 2013 potrebbe arrivare a 5 miliardi di euro. E anche il trasporto pubblico locale non sarà alimentato da risorse nuove, come da tempo chiedono di fare i presidenti delle Regioni. Le notizie per i presidenti delle Regioni sono dunque pessime. Il trasporto pubblico locale, per il quale sono stati previsti finora trasferimenti solo per 400 milioni di euro, perderebbe dunque più di 1 miliardo e mezzo rispetto agli anni passati e ai presidenti delle Regioni non rimarrebbe altra strada, per rastrellare risorse per finanziarlo, che aumentare l’accisa sui carburanti. E altre notizie molto preoccupanti arrivano sul fronte della sanità con il taglio di 2,5 miliardi per il 2012 e 5 miliardi per il 2013. Nel 2012, inoltre, il Servizio sanitario nazionale avrebbe meno costi pari a 600 milioni grazie alla razionalizzazione della spesa farmaceutica, oltre ad una ulteriore riduzione di quasi 1,2 miliardi per il blocco dei contratti al personale. Il Fondo sanitario nazionale, al quale il Patto per la salute 2010-2012 assicurava 104,6 miliardi per il 2010, 106,9 per il 2011 e 108,7 per il 2012, scenderebbe, il prossimo anno, a poco più di 106 miliardi. Tra il 2012 e il 2014, secondo calcoli delle Regioni, complessivamente il finanziamento del Servizio sanitario nazionale subirà tagli per circa 17 miliardi di euro.

CREDITO IMPOSTA RICERCA A 12%  – Arriva un credito di imposta “per attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale”: varrà il 12% dei costi sostenuti fino a 1 milione di euro. E’ quanto di legge nella ‘bozza’ del decreto legge, lunedì al consiglio dei ministri, che l’ANSA è in grado di anticipare.

BONUS ENERGIA 55% FINO A 2014  – “Le detrazioni dall’imposta lorda per interventi di efficienza energetica” vengono prorogati anche negli anni 2012-2013 e 2014.

CDM LUNEDI’; MONTI SUBITO A CAMERA E SENATO  – La riunione del Cdm è stata confermata per lunedì mattina. Subito dopo il presidente del Consiglio Mario Monti andrà alla Camera (h.16) e al Senato (verso le 18) per illustrare la manovra.

NAPOLITANO, CONCILIARE RIGORE CON EQUITA’  – “La profondità della crisi economica richiede che nel nostro Paese si assumano misure conseguenti in grado di conciliare il rigore con l’equità e di promuovere l’indispensabile crescita della nostra economia”. Lo afferma Giorgio Napolitano in un messaggio al congresso del Psi che ha iniziato oggi i suoi lavori a Fiuggi.

F.CRISTIANA, IN ESECUTIVO MONTI C’E’ NOTA STONATA  – Nella compagine del governo Monti e nelle misure a cui sta lavorando “non possiamo tacere, con rammarico, una prima ‘nota stonata”: “la totale assenza, nello spartito, della parola famiglia”. E’ quanto sottolinea Famiglia Cristiana nell’editoriale di apertura del numero in edicola dal prossimo 7 dicembre, anticipato oggi. “Pronti a ricrederci, se smentiti dai fatti”, aggiunge il settimanale dei Paolini. “Negli anni recenti (da Prodi, a Berlusconi e Monti), siamo passati da un ministero per la Famiglia, al sottosegretariato, al nulla attuale. Bruttissimo segnale. Anche per la forte presenza di ministri cattolici nel Governo. Sebbene in passato ci siano state più parole, passerelle e promesse che impegni concreti – si legge nell’articolo -. Ma, ora, il silenzio sulla centralità della famiglia è assordante. Nella crisi, la famiglia s’é rivelata il miglior ‘ammortizzatore sociale’. Ha tenuto in piedi il Paese. Meglio dello Stato. Ha ammortizzato povertà crescenti, garantito assistenza ad anziani e disabili. E si è fatta carico della disoccupazione dei giovani, ormai alle stelle”.

1 COMMENTO

  1. A riguardo della sanità? La ussl 21 di Legnago sembra che i soldi li butti via, ha istituito un concorso a 5 posti di assistente amministrativo dove il personale ce l’aveva già in casa con personale a tempo determinato già esplicito con un concorso. Allora io mi domando perché buttare i soldi visto i tempi di crisi? provate ad indagare…

Comments are closed.