Home News Curiosità La crisi sotto l’albero: tagliate le spese per ristorazione, abbigliamento e divertimento

La crisi sotto l’albero: tagliate le spese per ristorazione, abbigliamento e divertimento

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image001Il Natale 2011 sarà  un Natale all’ insegna del risparmio. La crisi economica globale, le difficoltà  politiche nazionali e la terza manovra finanziaria varata in tre mesi sono infatti tutti fattori che spingono gli italiani alla prudenza, anche nel periodo festivo ormai alle porte.

La tendenza alla parsimonia è rivelata da un sondaggio commissionato dalla Western Union, società leader nei servizi di money transfer, all’istituto Numero Blu. Nelle ultime due settimane di novembre, Numero Blu ha intervistato telefonicamente 1.000 persone, un campione statistico rappresentativo dell’ intera popolazione italiana, per indagare i loro comportamenti di spesa per Natale.
La prima preoccupazione degli italiani in queste festività  sembra essere proprio quella di spendere troppo (34.7%), seguita dalla paura di ingrassare a causa dei banchetti natalizi (18.5%) o che il periodo di riposo sia funestato dagli impegni lavorativi (10.1%). A sorpresa invece, non sembra troppo alta la preoccupazione di trovare il regalo perfetto (7.3%).

In tempi di magra, su cosa risparmieranno gli italiani in vista del Natale? Al primo posto dei tagli festivi troviamo i ristoranti, con il 29.8% del campione che ha dichiarato di voler limitare pranzi e cene fuori casa. Nella hit-parade del risparmio seguono poi le spese per l’abbigliamento (19.2%) e per l’intrattenimento (18.5%). Reggono, invece, le spese per la telefonia, visto che solo il 6.7% del campione ha dichiarato di voler risparmiare in questo settore.

Il denaro, in generale, è in alto nella lista delle strenne preferite dagli italiani, come spiega Gabriel Sorbo, direttore regionale di Western Union per l’Italia, Grecia, Malta e Cipro: “Giudicando dai dati del nostro sondaggio, il denaro è oggi più che mai il regalo perfetto per un italiano su 2, con il 47.3% degli intervistati che preferirebbe ricevere 100 euro, piuttosto  che un regalo dal valore di 100euro”. Tutti i soldi donati saranno  eventualmente utilizzati per pagare bollette e per fare la spesa (secondo il 35.7% del campione), per farsi un regalo (28.1%) o messi da parte (12.3%). Risultati, soprattutto il primo e il terzo, che non stupiscono dato il clima di grande incertezza economica che caratterizza il Natale 2011.

“Il periodo di Natale è sempre un momento molto impegnativo per Western Union. I consumatori italiani, infatti, apprezzano il veloce e affidabile servizio di money transfer fornito da Western Union e lo utilizzano per mandare soldi ai propri cari, sia in Italia che all’estero”, ha concluso Gabriel Sorbo.

 

Fonte: comunicato stampa