Home News Cronaca Lunedì 19 dicembre, sciopero pubblico impiego. Si protesta a Montecitorio

Lunedì 19 dicembre, sciopero pubblico impiego. Si protesta a Montecitorio

659
CONDIVIDI

E’ stato annunciato qualche settimana fa lo sciopero nazionale previsto per oggi lunedì 19 dicembre, creando non pochi disagi per l’intera giornata. Indetto da Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa, lo stop di alcune categorie di lavoratori si è reso necessario per chiedere maggiore equità alla manovra.

Giornata di possibili disagi anche negli ospedali per l’adesione di medici e infermieri: a rischio visite specialistiche, esami diagnostici e interventi chirurgici non urgenti, mentre saranno garantite le attività di Pronto soccorso, 118 e gli interventi urgenti.

Manifestazioni e presidi in tutta Italia per ottenere una riforma della previdenza che “non sia scaricata sulle spalle di lavoratori e pensionati”; misure che colpiscano “per la prima volta evasione e grandi patrimoni”; una riforma fiscale che alleggerisca la tassazione sui redditi da lavoro dipendente e da pensione; una riqualificazione della spesa pubblica che consenta di trovare le risorse per la crescita; il rinnovo dei contratti; l’eliminazione degli ulteriori tagli alle autonomie locali per difendere il welfare locale e la sanità; una ristrutturazione delle istituzioni centrali e locali finalizzata a garantire la tenuta occupazionale e a migliorare i servizi.

Un presidio anche davanti a Montecitorio, a Roma, organizzato in concomitanza dello sciopero nazionale dei lavoratori dei servizi pubblici e della scuola, ha visto la partecipazione di diverse centinaia di persone.

Tra gli striscioni esposti davanti al Parlamento campeggia quello dei medici: “Chi paga la manovra? I soliti noti”.