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Napoli, menzione speciale dal Forum Europeo per l’acqua pubblica

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In occasione delle Assises régionales des Associations pour l’eau, organizzata dalla Coordination Eau Île-de-France, sono stati assegnati 8 premi alle associazioni o istituzioni, locali e internazionali, che hanno contribuito nell’ultimo anno a concretizzare la lotta per riconoscere l’acqua come bene comune per l’umanità.

Il Comitato Referendario 2 SI per l’Acqua Bene Comune ha ricevuto il premio per la vittoria referendaria ottenuta in Italia, e la città di Napoli ha avuto anche una menzione speciale per essere stata la prima città, dopo Parigi, ad essere passata ad una gestione pubblica dell’acqua, grazie alla creazione della società ABC – Acqua bene comune Napoli.

Il premio per la città di Napoli consiste in una scultura di gesso delle dimensioni di 20cm x 20cm x 7cm di profondità e del peso di circa 2 kg, che rappresenta il calco di due mani giunte che accolgono l’acqua.
Alla premiazione ha partecipato il vicesindaco di Parigi Anne Le Strat.

Alberto Lucarelli, assessore ai Beni Comuni e coredattore dei quesiti referendari, impegnato a Napoli per l’assemblea “Verso la costruzione della rete europea per l’acqua bene comune”, ha rivolto il suo messaggio ai responsabili dell’Assise nel quale, tra l’altro, si è augurato “che Napoli e Parigi possano rappresentare il modello di riferimento anche per altre città quali Torino, Milano, Venezia, Palermo ed avviare un grande processo di democrazia in Italia, in Europa, nel Mondo”.
Ha ritirato il premio per il Comune di Napoli la portavoce del Comitato Referendario a Parigi Micaela Bracciaferri.

“Siamo veramente soddisfatti dell’attenzione che il Forum Europeo dell’acqua pubblica ha riservato alla scelta operata dall’Amministrazione Comunale e dal Consiglio di ripubblicizzare il servizio idrico della città – ha commentato l’assessore Lucarelli – e spero che questa scelta contribuisca a rafforzare i movimenti che, nei rispettivi territori, si battono per impedire il tradimento della volontà referendaria affermatasi il 13 giugno scorso”.

Comune di Napoli