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Codacons annuncia sciopero della benzina per il 5 e 6 gennaio

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Con l’arrivo del nuovo anno si è subito accesa la fiammata sui prezzi della benzina e  sono scattate le addizionali regionali in cinque regioni. Da ieri, infatti, la Toscana ha aumentato l’imposizione fiscale sulla benzina di 5 centesimi (6,1 cent iva inclusa), il Lazio di 2,6 cent, la Liguria di 2,5 cent, le Marche di 5 cent, Umbria di 4 centesimi.

Con i rialzi delle addizionali regionali sulle accise, il prezzo della verde sfiora oggi 1,74 euro al litro.

Secondo il monitoraggio di Quotidiano energia all’Ip si tocca infatti la cifra di 1,738 euro, ma al Sud e al Centro, dove è più forte l’effetto addizionali, si arriva quasi 1,8 euro al litro.

Pertanto, le associazioni dei consumatori aderenti a CASPER (Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori) hanno deciso di indire due giorni di “sciopero della benzina” per protestare contro i rincari abnormi dei carburanti registrati in queste ultime ore in Italia. “Il 5 e il 6 gennaio prossimi i cittadini italiani sono invitati ad astenersi dal fare rifornimento di benzina e gasolio, come forma di protesta contro i continui aumenti delle accise decisi dagli ultimi due governi, e contro le speculazioni sui prezzi alla pompa che mantengono alti i listini nonostante il calo del petrolio”.
E CASPER – Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, denuncia: “L’abnorme situazione dei carburanti in Italia determina non solo una stangata sul pieno che sfiora i 200 euro annui ad automobilista, ma anche un effetto negativo sui prezzi al dettaglio dei beni trasportati su gomma. Effetto che – spiegano Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori – potrà arrivare al +0,3% sul tasso di inflazione, con danni enormi per le tasche delle famiglie italiane”.
Per tale motivo le 4 associazioni hanno indetto uno “sciopero della benzina” che si terrà il 5 e il 6 gennaio 2012, chiedendo a sindacati, partiti politici, e movimenti sul web di aderire, e annunciano inoltre la preparazione di una denuncia penale in relazione alle speculazioni sui prezzi di benzina e gasolio.