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Dal 7 marzo stop a pagamento in contanti per le pensioni che superano i 1000 euro

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banconota 50 euroOgni promessa è debito e il governo Monti è ben deciso a far rispettare le nuove disposizioni della manovra, a cominciare dalle pensioni per le quali sono in arrivo tante novità.

A partire dal 7 marzo 2012 niente più pagamento in contanti per le pensioni superiori a 1000 euro.
L’Inps ha inviato circa 450mila comunicazioni ai pensionati che percepiscono pensioni mensili di importo complessivamente superiore a mille euro, pagate in contanti, per invitarli a comunicare entro il mese di febbraio 2012 modalità alternative di riscossione, scegliendo tra l’accredito in conto corrente, su libretto postale o su carta ricaricabile. La richiesta di variazione della modalità di pagamento potrà essere inoltrata attraverso il sito istituzionale da parte dei soggetti in possesso di Pin, oppure direttamente ad una Struttura Territoriale dell’Istituto.
In alternativa, la richiesta potrà essere fatta presso gli uffici bancari o postali, secondo le consuete modalità.

“Come è noto, la legge n. 214 del 22 dicembre 2011 ha stabilito che le Pubbliche Amministrazioni devono utilizzare strumenti di pagamento elettronici, disponibili presso il sistema bancario o postale, per la corresponsione di stipendi, pensioni e compensi di importo superiore a mille euro (limite che potrà essere modificato in futuro con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze)”, spiega l’Inps nella lettera. L’adeguamento alle nuove modalità di pagamento dovrà avvenire entro il 6 marzo 2012.