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I grandi che dissero no alla regina d’Inghilterra

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John LennonLa Bbc, sfruttando il Freedom of Information Act, è riuscita ad ottenere dal governo britannico la lista segreta dei “baronetti mancati”. Si tratta di 277 nomi di spicco della cultura inglese (scrittori, registi, artisti, etc.) che, fra il 1951 e il 1999, hanno rifiutato onorificenze quali lord, baronetto, cavaliere e altri riconoscimenti di questo tipo. Tra le personalità più illustri che hanno avuto il coraggio di dire “no” alla regina, spiccano nomi del calibro di Alfred Hitchcock, Francis Bacon e John Lennon.

Oltre a loro, compaiono nella lista pubblicata ormai su tutti i giornali, grandi esponenti della letteratura inglese quali Aldous Huxley, Roald Dahl e CS Lewis. Dagli scrittori si passa ai pittori, con i rifiuti di Lucian Freud e LS Lowry. Quest’ultimo rinunciò al titolo di Order of British Empire per ben cinque volte. Tra i personaggi più vicini alla nostra contemporaneità, emerge il cantante David Bowie, che evidentemente si accontentò dell’onorificenza non ufficiale di “duca bianco”. Più famoso è il caso dell’ex Beatles John Lennon, il quale nel 1969, insieme agli altri componenti del gruppo, riconsegnò al mittente il titolo di baronetto come gesto di protesta pacifista. Memorabili, in tal senso, le parole che accompagnarono il “celebre rifiuto”:  “Vostra Maestà, vi ridò indietro questo titolo per protestare contro il coinvolgimento della Gran Bretagna nella guerra nel Biafra in Nigeria e contro il sostegno agli Stati Uniti per il Vietnam. Con amore, John Lennon”.

La lista dei “grandi” che “osarono” mettersi contro Buckingham Palace era rimasta fino ad ora segretissima. Attentamente custodita nei cassetti serrati di Downing street, in modo tale da prevenire brutte figure alla regina, la quale, non avrebbe di certo gradito la pubblicazione di questi sgarbi alla sua maestà.