Home News Cronaca Le Olgettine si costitiscono parte civile nel processo Ruby

Le Olgettine si costitiscono parte civile nel processo Ruby

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Il ruolo di parte civile in aula finora lo avevano scelto in tre: Ambra e Chiara, le ragazze scappate da Arcore dopo una serata a luci rosse, e Iman Fadyl, la giovane marocchina che si era decisa a raccontare tutto solo l’estate scorsa. Il colpo di scena al cosiddetto processo Ruby-bis, che vede imputati Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti di favoreggiamento e induzione alla prostituzione anche minorile, è arrivato invece da due protagoniste assolute dei festini nelle residenze di Silvio Berlusconi: Iris Berardi, all’epoca dei fatti appena maggiorenne, e Barbara Guerra, show-girl di Mediaset. Le due ragazze si sono costituite parte civile solo nei confronti della Minetti.

I giudici del Tribunale di Milano hanno accettato le loro richieste e rigettato le opposizioni, spiegando che per il momento le dichiarazioni delle ragazze, comprese quelle di via Olgettina, di aver vissuto loro malgrado la sofferenza di essere considerate tout court prostitute, sono sufficienti a giustificare la costituzione a parte civile.

I legali di Fede, hanno chiesto che il processo sia riunito con quello a Silvio Berlusconi, poichè “i fatti sono gli stessi, l’indagine era una sola prima che la procura stralciasse la posizione di Berlusconi” e Gaetano Pecorella ha dichiarato che il processo andrebbe spostato a Messina, perchè in quel distretto giudiziario sarebbe avvenuto l’adescamento di Ruby come prostituta, durante un concorso di bellezza. Intanto la causa è rinviata al 17 febbraio.