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Stipendi record dei parlamentari italiani: ecco il dossier

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I parlamentari italiani, quanto a stipendi, battono ogni record: guadagnano più di 16mila euro lordi al mese, contro i 13.500 dei francesi, i 12.600 dei tedeschi e i 4.600 degli spagnoli. I dati che rivelano i loro privilegi sono stati appena pubblicati sul sito della Funzione Pubblica dalla Commissione guidata dal presidente Istat Enrico Giovannini. Nel dettaglio, la retribuzione lorda mensile di un deputato italiano è composta da un’indennità parlamentare di 11.283,3 euro lordi, cui si aggiunge una diaria di 3.503,1 euro, 1.331,7 euro per i trasporti, 258,2 euro per le spese telefoniche e 41,7 euro per la dotazione informatica. Ciò senza contare gli importi per i collaboratori diretti, che rientrano nelle spese di rappresentanza ed ammontano ad ulteriori 3.690 euro mensili. Le retribuzioni dei senatori si attestano su un livello simile. Inoltre i nostri parlamentari viaggiano gratuitamente su treni, aerei, navi e autostrade, privilegio non previsto per i rappresentanti eletti negli altri Paesi europei, dove esistono rimborsi o carte con un limite di spesa.

A conti fatti, si evince che deputati e senatori italiani intascano più del 60% della media europea. La percentuale è ricavata comunque da un calcolo approssimativo perchè, spiegano i membri della Commissione, la legge voluta dall’ex ministro dell’Economia Tremonti per la stima dei redditi dei parlamentari, presenta aspetti di contraddittorietà e potrebbe quindi essere inapplicabile. La tabella con i dati provvisori è stata comunque pubblicata, ma la Commissione la considera insufficiente, chiedendo una proroga al 31 marzo, perchè i dati incompleti di oggi non permettono di fare una media fra Italia e resto d’Europa. Per la Commissione i dati raccolti sono ”del tutto provvisori e di qualità insufficiente per una utilizzazione ai fini indicati dalla legge”: insufficienti dunque per quantificare i tagli necessari. L’obiettivo è dunque rimandato.