Home News Cronaca Costa Concordia, indagato vice comandante di Francesco Schettino e cinque ufficiali

Costa Concordia, indagato vice comandante di Francesco Schettino e cinque ufficiali

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Sebbene Francesco Schettino resta il principale indagato e responsabile della sciagura del 13 gennaio della Costa Concordia tragicamente naufragata, anche il vice comandante della nave  Roberto Brosio 47 anni avrebbe delle responsabilità in merito all’accaduto. Secondo la procura di Grosseto, che dirige le indagini, avrebbe tollerato ordini pericolosi. Poteva evitare il disastro ma non l’ha fatto! Secondo i  protocolli marittimi aveva il potere di accelerare i tempi e di far evacuare la nave mettendo in salvo tutti i passeggeri. L’accusa è di cooperazione in omicidio colposo plurimo, omissione di comunicazione alle autorità marittime e naufragio.

Lo scenario è agghiacciante. Da un lato il comandante Schettino che comodamente rallenta la nave per cenare al ristorante con la moldava Domnica Cemortan, poi accelera nuovamente la nave per non portare troppo  ritardo urtando la costa; in seguito non avverte la Capitaneria di Porto di Livorno subito, omettendo e rallentando i soccorsi.  Dall’altro lato c’è il suo staff che come in una squadra gli regge il gioco, il vice comandante Roberto Brosio  e gli altri ufficiali che non attivano la procedura anti falla e non avvisano le autorità.