Home News Cronaca Addio Tonino Guerra, amico di Federico Fellini e testimone di UniEuro

Addio Tonino Guerra, amico di Federico Fellini e testimone di UniEuro

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Si è spento questa mattina Tonino Guerra, il poeta e sceneggiatore romagnolo.  Nella sua lunga carriera ha collaborato alla sceneggiatura di una trentina di film dei più grandi registi da Federico Fellini ad Antonioni, da Rosi ai fratelli Taviani. Nato nel 1920, aveva da poco compiuto (il 16 marzo) 92 anni. Maestro elementare, nel 1943, durante la Seconda guerra mondiale venne deportato in Germania e internato in un campo di concentramento a Troisdorf. “Mi ritrovai con alcuni romagnoli che ogni sera mi chiedevano di recitare qualcosa nel nostro dialetto. Allora scrissi per loro tutta una serie di poesie in romagnolo”, raccontava sull’origine della sua vena poetica. Dopo la Liberazione si era laureato in pedagogia presso l’Università di Urbino.

Dal 1989 si era trasferito a Pennabilli, centro del Montefeltro, dove ha dato vita a numerose installazioni artistiche ma da qualche tempo, avendo sentito che la fine si avvicinava, aveva preferito tornare a vivere nella natìa Santarcangelo, lasciando la casa – museo di Pennabilli. Pur essendo un artista stimato in tutto il mondo da moltissimi anni, il volto di Tonino Guerra divenne famoso presso il grande pubblico nel 2001, come testimone della catena di negozi di elettronica UniEuro, creando il tormentone dell’ottimismo, ripreso tra gli altri dal suo compaesano, e pronipote, Fabio De Luigi in un suo personaggio comico, l’Ingegner Cane.

Ammalato da qualche mese, Guerra si era aggravato nelle ultime settimane ed era stato ricoverato a Rimini per accertamenti, ma i sanitari lo avevano rimandato a casa. Accanto a lui nell’ora del trapasso, anche il figlio Andrea Guerra, noto musicista.