Home Arte Caravaggio: svelati segreti sulla prima Medusa dell’artista

Caravaggio: svelati segreti sulla prima Medusa dell’artista

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medusacaravaggioI ripetuti tentativi di affinare linee e proporzioni di una superficie convessa, nonché alcuni elementi che differiscono notevolmente dalla comparazione radiografica fra le due versioni della stessa opera, hanno messo in evidenza in maniera inequivocabile la genesi e la collocazione temporale della Prima Medusa di Michelangelo Merisi, in arte  Caravaggio. Sono questi i tratti salienti della conferenza stampa che si è tenuta oggi presso la sede della Stampa Estera di Roma ed alla quale hanno partecipato, la Storica dell’arte Mina Gregori, Claudio Strinati del Ministero per i Beni e le Attività culturali, ed il vice direttore del museo di Galileo, Filippo Camerota.
Nel saluto introduttivo Samanta Angelone, architetto e docente presso l’Accademia delle Belle arti di Brera, ha così ricordato la figura di Ermanno Zoffili, il curatore della ricerca recentemente scomparso a Milano: “Il Professor Zoffili riteneva questo evento, il più importante della sua vita”.
Sono state quindi addotte le prove scientifiche rilevate dagli studi del professore Maurizio Seracini, ingegnere e direttore del Center of Interdisciplinary Science for Art Architecture and Archaeology (Università della California), che ha illustrato sul maxi schermo le fasi di realizzazione dell’opera, le sfumature non visibili ad occhio nudo di alcune ciocche di capelli, nonché sottolineato le difficoltà tecniche incontrate dal Merisi durante la realizzazione del capolavoro evidenziabili, per esempio, dalla presenza sul lato sinistro del volto di Medusa di un occhio differentemente posizionato e dalla conseguente inclinazione differita della bocca.