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Casoria, fotocopie al posto delle sculture al museo Cam

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Teli bianchi che coprono sculture e installazioni, e fotocopie che le riproducono. Così si presenta agli occhi dei visitatori il Cam, Casoria Contemporary Art Museum (Na), trasformato nel museo dell’assenza. Con tale iniziativa provocatoria il fondatore e direttore Antonio Manfredi intende lanciare un messaggio.

“E’ un monito alle istituzioni politiche affinché si facciano carico delle difficoltà dell’arte e della cultura in generale”. Una vera e propria battaglia culturale che il museo intende portare avanti una battaglia culturale anche nei prossimi mesi con iniziative ancora più estreme. “Continueremo dal 17 aprile a bruciare un’opera ogni giorno. Abbiamo mille opere, quindi per mille giorni avremo la possibilità di lanciare un messaggio forte e preciso alle istituzioni”. La prima opera bruciata era stata realizzata in occasione della 54esima biennale di Venezia proprio da Manfredi, artista prima ancora che direttore.