Home News Cronaca L’ultimo saluto al poeta solare e commovente Tonino Guerra

L’ultimo saluto al poeta solare e commovente Tonino Guerra

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Stamani la Romagna saluta per l’ultima volta Tonino Guerra illustre sceneggiatore, poeta, pittore collaboratore di registi del calibro di Federico Fellini e Michelangelo Antonioni. Da poco aveva festeggiato il suo novantaduesimo compleanno. Poeta solare e semplice che decantava i mandorli in fiore e le farfalle, si mette a nudo in una recente autobiografia molto commovente  con versi dialettali in cui ripercorre la sua vita.  Era nato nel 1920 a Santarcangelo di Romagna, un’infanzia ricorda lui “con le strade di terra battuta e le siepi con uccelli”, studia a Forlimpopoli e a Urbino.

Nel 1943 durante la seconda guerra mondiale viene deportato in Germania e internato in un campo di concentramento a Troisdorf , dopo la liberazione si laurea in Pedagogia ad Urbino. Dopo aver avuto parere positivo da Carlo Bo decide di pubblicare alcuni suoi versi dialettali,  e diventa membro di un gruppo di poeti “Il circolo della Saggezza”. Nella sua lunghissima carriera ha collaborato alla sceneggiatura di una trentina di film tra cui L’avventura, L’Eclisse, la Notte, Deserto rosso, Blow-up, Amarcord, E la Nave Va, Ginger e Fred e moltissimi altri. Lo ricordiamo in un celebre spot della Unieuro in cui impersonava se stesso con una frase magica divenuta un tormentone “L’ottimismo è il profumo della vita”.