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Cina: rinvenute 3000 statue di Buddha

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buddhagautamaHandan, Cina: gli archeologi hanno riportato alla luce quasi 3000 statue di Siddartha Gautama che potrebbero risalire anche a 1500 anni fa.
A detta degli archeologi dell’Accademia Cinese delle Scienze Sociali, si tratta probabilmente della più vasta scoperta del genere fin dalla nascita della Repubblica Popolare Cinese, nel 1949.
Le statue del Buddha, in gran parte in marmo e pietra calcarea e spesso ridotte in frammenti, potrebbero risalire, secondo gli esperti, alle dinastie Wei Orientale e Qi del Nord (dal 534 al 577 d.C.).
Le statue, alcune anche a grandezza naturale, potrebbero essere state sepolte dagli stessi seguaci in tempi turbolenti.
Negli anni Cinquanta gli archeologi rinvennero oltre 2.000 frammenti di statue in marmo di Buddha in un tempio a Dingxian, nella Provincia di Hebei.
Il V e VI secolo furono periodi importanti per la diffusione e lo sviluppo del Buddhismo in Cina. All’inizio forse i suoi seguaci erano solo forestieri, ma un po’ alla volta, dopo la caduta della dinastia Han, divenne sempre più popolare. E nel V e VI secolo il traffico lungo la Via della Seta verso la Cina era piuttosto intenso.
Quindi arrivavano monaci dall’India, mentre quelli cinesi viaggiavano e imparavano, e i testi del Buddhismo venivano tradotti in cinese.