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Ladispoli, convegno sulla morte di Caravaggio

Michelangelo Merisi morì davvero a causa della malaria a Porto Ercole o venne assassinato a Ladispoli dalle guardie della guarnigione che dominava l’area?

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caravaggioIl Rotary Club di Ladispoli ha promosso un convegno sulla morte di Caravaggio che si è tenuto ieri pomeriggio a partire dalle 17,30 nell’aula consiliare del Comune, proprio dove campeggia un quadro realizzato da Guido Venanzoni, artista del posto appassionato dell’opera di Caravaggio.
Michelangelo Merisi morì davvero a causa della malaria a Porto Ercole o invece venne assassinato a Palo Laziale (Ladispoli) dalle guardie della guarnigione che dominava l’area?
Tra gli interventi previsti, quello di Vincenzo Pacelli, docente di storia dell’arte all’Università Federico II di Napoli, che sostiene che la storia sulla morte del Caravaggio è tutta da rivedere.
All’origine di tutto c’è un libro, scritto da Crescenzio Paliotta, sindaco di Ladispoli, che parla appunto del Caravaggio assassinato a Palo, nella zona dove c’era il castello degli Odescalchi e che faceva da guarnigione del Papa di allora. Secondo questa nuova interpretazione dei fatti, Caravaggio era in cammino da Napoli a Civitavecchia ma venne arrestato a Palo dalle guardie papali e da quelle maltesi, da cui in seguito venne ucciso.