Home Varie Eventi Vinitaly 2012

Vinitaly 2012

526
CONDIVIDI

Si è da poco conclusa l’edizione numero 46 del Salone Internazionale del Vino e dei Distillati tenutasi come ogni anno a Verona ed è tempo di resoconti e bilanci un po’ per tutti: per l’ente organizzatore Veronafiere e per gli operatori di settore, per gli espositori e per i visitatori che a vario titolo hanno percorso in lungo e in largo gli immensi padiglioni allestiti per l’occasione.
Ecco qualche dato…
– superficie 2012: 95.000 metri quadrati netti
– 12 i padiglioni occupati, oltre al secondo piano del Palaexpo
– espositori 2012: 4.321 (+4% sul 2011).
– oltre 140.000 operatori da 120 paesi in 4 giorni (di cui 35% esteri)
– contatti per espositore: 33 contro gli 11‐15 delle altre fiere concorrenti

Le novità dell’edizione 2012: Vinitaly si rinnova e riduce i giorni di apertura da 5 a 4; cambia anche la cadenza settimanale, che passa dal tradizionale giovedì‐lunedì a domenica‐mercoledì.
L’obiettivo è ottimizzare la presenza di trader specializzati in arrivo da tutto il mondo e a dare più spazio agli operatori del canale Ho.Re.Ca.
Il 46° Vinitaly inaugura  il nuovo salone ViViT –Vigne, Vignaioli, Terroir-  dedicato ai vini da agricoltura biologica e biodinamica.
Nuovo anche il calendario per il Concorso Enologico Internazionale e per il Concorso Internazionale Packaging, nel 2012 rispettivamente dal 12 al 16 novembre e il 6 novembre, per potenziare e valorizzare gli strumenti di promozione e marketing al servizio delle aziende vincitrici, che avranno più tempo per usufruirne in vista del 47° Vinitaly, in programma dal 7 al 10 aprile 2013.

Stando ai dati e alle dichiarazioni degli addetti ai lavori, la nuova formula ha riscosso il gradimento degli espositori e di un buon numero di visitatori professionali, soprattutto del canale Ho.Re.Ca. italiano.
In crescita la presenza tra gli stand anche degli operatori esteri «con un grande ritorno di Stati Uniti e Canada – sottolinea Ettore Riello, presidente di Veronafiere –, oltre che da tutti i Paesi consumatori emergenti asiatici con la Cina che entra nella nostra top 10, dalla Russia, dal Nord Europa, dalla Francia, ma anche massicciamente dalla Germania per un totale di oltre 140.000 visitatori da 120 Paesi. La percentuale di quelli esteri è cresciuta arrivando al 35% del totale».

I vini presentati a Vinitaly vengono decantati non solo nei calici dei numerosissimi visitatori, ma anche sulle pagine dei circa duemila giornalisti accreditati e, in particolare, su quelle di guide e riviste di settore. A queste ultime il merito di aver organizzato diversi e interessantissimi tasting, preziosi focus, nonché banchi d’assaggio dedicati alle eccellenze selezionate e segnalate dalle rispettive testate. Si pensi alle iniziative firmate Ais, Veronelli, Vini Buoni d’Italia, Luca Maroni e Gambero Rosso e, guardando al panorama internazionale, alla celeberrima rivista americana Wine Spectator o al grande gruppo multimedia francese dedicato al vino Gilbert & Gaillard (più di 20 000 vini degustati e valutati ogni anno, pubblicazione in 4 lingue e distribuzione in più di 20 paesi).  Quest’ultimo in occasione del Vinitaly  ha consegnato al wine maker dell’cantina irpina Colle di San Domenico  -Stefano Violano-  ben 4 medaglie d’oro per  il Fiano di Avellino DOCG 2010, il Greco di Tufo DOCG 2010, il Taurasi Riserva  DOCG 2005 ed l’AGLUCUS Campi Taurasini DOC 2006.

Ma a Vinitaly non si vive di solo vino. Grazie al 24° Grappa & C. Tasting anche questa eccellenza del made in Italy ha avuto la propria vetrina internazionale a Verona.
Merito del Centro Studi Assaggiatori, organizzatore dell’evento in collaborazione con Veronafiere. Situato nella galleria tra il padiglione 10 e il padiglione 11, il Grappa & C. Tasting ‐ Invito all’assaggio delle acquaviti ha contato anche quest’anno migliaia di assaggi.