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Capri in rivolta per caro – aliscafi

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CapriE’ partita alle 7 di questa mattina sul suono dei rintocchi delle campane della chiesa la rivolta degli abitanti dell’isola di Capri (Na) e durerà fino alle 18.00. I capresi hanno bloccato il porto impedendo l’attracco degli aliscafi, uno dei quali, l’Altair della Snav, avendo trovato un cordone di barche e motoscafi che ne sbarrava il passo, è stato costretto a tornare indietro.

A spingere i manifestanti a scendere in piazza con una protesta sono stati gli aumenti decisi dalle compagnie di navigazione private. I negozi dell’isola restano chiusi fino alle 11 per solidarietà. L’aumento riguarda il 10% delle tariffe ‘residuali’ (corse turistiche) e il 3.3% i ‘servizi minimi’ (corse in orari principali).

Non è mancato qualche momento di tensione con le forze di polizia, giunte da Napoli, ma fortunatamente nessun incidente. L’ingresso al porto è stato consentito soltanto a due navi della società Caremar, il cui attracco è stato salutato da un lungo applauso da parte dei manifestanti. Da mare alcuni mezzi della Capitaneria di Porto controllano la situazione.