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Lo strano caso di Sabino e Serapia tra leggenda e archeologia

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Al Caos di Terni, presso la Sala dell’orologio, giovedì 10 maggio, si terrà il convegno dal titolo Lo strano caso di Sabino e Serapia tra leggenda e archeologia.

Preziose testimonianze della vita delle antiche civiltà sono giunte sino a noi attraverso il ritrovamento delle sepolture dei loro morti.
L’usanza di accompagnare la sepoltura con corredi funebri più o meno ricchi e le diverse ritualità adottate nella deposizione e nel trattamento del corpo sono a volte connesse con il ruolo sociale del defunto.
In particolare, a Terni, il ritrovamento alla fine dell’800 della necropoli della prima età del ferro presso la collina di Pentima ha portato alla luce numerose sepolture, i cui corredi contribuiscono alla conoscenza della società “ternana” dell’epoca.
La tomba n. 26 , per l’anomalia di contenere due corpi, ha suscitato sin dal suo ritrovamento una notevole curiosità, come testimoniano le annotazione riportate nel diario degli scavi da Luigi Lanzi, il Regio Ispettore ai monumenti che diresse i lavori.
Rimasta per molti anni nei depositi del Museo Civico, è stata finalmente restaurata grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, e collocata all’interno del Museo Civico Archeologico di Terni, nella sezione dedicata alla protostoria, dove sono esposti altri ricchi corredi della necropoli delle “Acciaierie”.
Nell’ambito dello stesso progetto la Fondazione Carit ha altresì finanziato lo studio antropologico e la realizzazione della teca espositiva.
In occasione della presentazione al pubblico della sepoltura restaurata, si è ritenuto utile organizzare una giornata di approfondimento riguardante non solo questa tomba, i risultati del restauro e delle analisi antropologiche effettuate sugli scheletri, ma anche il tema affascinante dei significati dei rituali che possono essere riconosciuti nelle necropoli, attraverso una rigorosa ricerca archeologica e antropologica.

 

PROGRAMMA

 

ore 10.00

coordina Simone Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Terni

Leopoldo di Girolamo, Sindaco di Terni

Mario Pagano, Sovrintendente per i Beni Archeologici dell’Umbria

Mario Fornaci, Presidente Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni

 

ore 11.00

coffe break

 

Gabriele Baldelli, Archeologo Tombe e comunità dei vivi

 

Alessandra Mazzucchi, Antropologa

Dal seppellimento al ritrovamento: la tafonomia sui resti scheletrici.
Rosaria Olevano, Antropologa

I resti scheletrici della tomba 26 della necropoli della Acciaierie.

 

ore 13.00

pausa pranzo

 

ore 15.30

Maria Cristina De Angelis, Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Umbria
Sabino e Serapia. La tomba 26 della necropoli delle Acciaierie tra leggenda e archeologia.

Giulia Barella, Il restauro della tomba 26 della necropoli della Acciaierie.

Maurizio Landolfi, Soprintendenza ai Beni Archeologici delle Marche
Deposizioni bisome e multiple dalle necropoli picene di Numana-Sirolo.

Nora Lucentini, Soprintendenza ai Beni Archeologici delle Marche
Tomba bisoma a San Benedetto del Tronto: archeologia o reliquie.

 

Sala dell’orologio, Viale Campofregoso, 98 – Terni