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Al via il Festival della Mente: quando la cultura forma le coscienze

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A partire da oggi  sino al 2 settembre a Sarzana, in provincia di La Spezia,  si inneggia alla creatività. Al via la  nona edizione del Festival della Mente, una speciale kermesse che celebra arte, letteratura, filosofia, cultura e spettacolo attraverso incontri e lezioni con ospiti dal valore inestimabile. Il Festival della Mente è un’occasione unica per promuovere la conoscenza in ogni sua forma e manifestazione.

Anche quest’anno, come da nove anni a questa parte, per tre giorni, la cittadina ligure ospiterà turisti, appassionati, visitatori e abitanti del posto che con la loro partecipazione hanno decretato il successo indiscusso dell’iniziativa. La manifestazione vanta apprezzamenti e adesioni condivise, tanto che l’anno prossimo potrà festeggiare i suoi 10 anni di vita. Per la nona edizione si prevede un boom in termini di partecipazioni, basti pensare che solo l’anno scorso si sono contati più di 40 mila visitatori provenienti da più parti d’Italia ma anche dall’estero.

Il Festival della Mente è il primo festival d’Europa dedicato interamente alla creatività e ai processi culturali. Non esistono, per il momento, altre manifestazioni culturali così orientate alla promozione della conoscenza. Gli organizzatori si dicono soddisfatti dei risultati raggiunti in questi anni e affermano che il file rouge è rappresentato dalla conoscenza “valore assoluto e imprescindibile. Non c’è futuro, non c’è democrazia, non c’è possibilità di miglioramento senza la garanzia dell’accesso alla cultura e la diffusione della conoscenza”.

Scienziati, artisti, letterati, filosofi ed intellettuali avranno l’opportunità di diffondere le proprie teorie e alimentare costruttive riflessioni attraverso i circa 60 incontri organizzati nei diversi punti della città. La kermesse si aprirà con l’intervento di Gustave Zagrebesky, emerito Professore di Diritto Costituzionale e già Presidente della Corte Costituzionale, che terrà una lectio magistralis sul diritto alla cultura e sulla responsabilità del sapere.

Il Festival della Mente è un festival per tutti, grandi e piccini. Una parte degli incontri è sicuramente adatta ad un pubblico più maturo e consapevole, ma l’organizzazione impeccabile della manifestazione non ha dimenticato le giovani menti dei bambini, tutte da formare e avvicinare alla cultura.

Sono ben venti gli incontri dedicati ai più piccini, che potranno divertirsi e allenare il cervello grazie ai laboratori e agli eventi a loro dedicati. I piccoli visitatori potranno imparare a svolgere tantissime attività . Si potranno dilettare nella relalizzazione di dolci, nell’ambito dle progetto ” Tutti cuochi”, oppure risolvere enigmi affascinanti e cervellotici, o ancora scoprire il favoloso mondo dei delfini o delle foreste. Tanti giochi e laboratori per intrattenere i bambini senza dimenticare la mission del festival :la crescita culturale e la diffusione della conoscenza.

Gli appuntamenti sono veramente tanti così come i temi degli incontri: da Dante alla Street Art, passando per l’analisi delle figure femminili del Medioevo, la pittura, lo studio del cervello e il potere della parola. Non mancano riflessioni su società,cibo e spettacoli teatrali come l’imperdibile ” Toledo suite”, musica parole e canti della raffinata cultura teatrale napoletana. Tre giornate di full immersion nei meandri della conoscenza senza rischiare mai di perdersi perchè guidati da intellettuali quasi virgiliani.

Tra gli appuntamenti più significativi si segnalano:

Venerdì 31 agosto

Il diritto alla cultura, la responsabilità del sapere – Gustavo Zagrebelsky

Ore 17.45, piazza Matteotti – ingresso gratuito

Dante egocentrico o profeta? Creatività e scrittura come missione – Marco Santagata

Ore 19.00, teatro degli Impavidi – ingresso euro 3,50

Parlo dunque sono. Il linguaggio attraverso i secoli – Andrea Moro

Ore 19.30, spalti Fortezza Firmafede – ingresso euro 3,50

Sabato 1 settembre

Il pensiero che danza: il corpo come meccanismo di pensiero – Luca Scarlini

Ore 10.00, sala delle Capriate Fortezza Firmafede – ingresso euro 7,00

La parola come utensile – Erri De Luca

Ore 19.00, piazza Matteotti – ingresso euro 3,50

Come nascono le storie – Ascanio Celestini

Ore 17.00, sala Canale Lunense – ingresso euro 3,50

Domenica 2 settembre

L’abito fa il monaco. Da Togliatti a Bossi, e oltre – Marco Belpoliti

Ore 10.30, cinema Moderno – ingresso euro 3,50

Invenzione e scoperta. A proposito di creazione – Sergio Givone

Ore 15.00, sala Canale Lunense – ingresso euro 3,50

Cello and… voci nascoste, voci rivelate. Concerto – Mario Brunello

Ore 18.00, teatro degli Impavidi – ingresso euro 7,00

Uomini e cani. Dedicato a Jack London – Marco Paolini (musiche di Lorenzo Monguzzi)

Ore 21.00, piazza d’armi Fortezza Firmafede – ingresso euro 7,00