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Festa in Sicilia per la nascita di oltre 60 tartarughe

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Oltre 60 tartarughine marine sono nate in Sicilia dopo una schiusa durata 4 giorni, con gli ultimi 6 esemplari ‘scortati’ in acqua sul gommone della Guardia Costiera di Porto Empedocle insieme ai volontari del WWF per superare una difficile mareggiata: è la bella notizia di fine estate regalataci dal nido di tartaruga marina Caretta caretta sulla spiaggia di Giallonardo (in provincia di Agrigento), proprio nei pressi della Riserva Naturale e Oasi WWF di Torre Salsa, immortalata in un video realizzato dai volontari sul posto: (http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=31736&parent=11613&content=1 ).

Per tutta l’estate il nido è stato infatti monitorato, nell’ambito del Progetto Tartarughe del WWF, dal personale della Riserva e da circa 50 volontari provenienti da tutta Italia coordinati dall’associazione Archelon, che si sono dati il cambio giorno e notte per far sì che la nidificazione avesse buon fine. Tutto il processo di nidificazione e schiusa è stato monitorato sotto l’occhio vigile della ripartizione faunistica venatoria di Agrigento e grande è stata la collaborazione del vicino lido balneare e dalla popolazione di Realmonte, che anche quest’anno ha ‘adottato’ i nidi della spiaggia di Giallonardo.

E’ ormai da qualche anno, infatti, che il WWF presta una particolare attenzione alla costa di Giallonardo, poiché sono stati frequenti i ritrovamenti di tracce o nidi. L’anno scorso i nidi sulla stessa spiaggia furono quattro. Spesso sono i bagnanti o gli operatori turistici a segnalarne la presenza e questo è anche un successo delle recenti campagne di informazione del WWF, come l’iniziativa “Segui le tracce”, realizzata proprio a insegnare ai fruitori delle spiagge come riconoscere una traccia di tartaruga, scoprire nuovi nidi e segnalare i ritrovamenti agli esperti del network tartarughe del WWF, che per tutto l’anno sono impegnati in attività di sensibilizzazione, monitoraggio e cura delle tartarughe ferite o catturate accidentalmente negli attrezzi da pesca (www.wwf.it/tartarughe) .

“La schiusa di Giallonardo è una bellissima notizia per il WWF e per tutti i volontari che nei mesi estivi ci hanno aiutato giorno e notte a proteggere il nido. Purtroppo il numero delle nidificazioni di tartaruga marina in Sicilia è fortemente sottostimato e impedisce una adeguata protezione. Per questo ogni anno coinvolgiamo cittadini, bagnanti e operatori del mare a porre attenzione a eventuali tracce o piccoli di tartaruga sulle spiagge e segnalarli prontamente in modo che siano monitorati e protetti” afferma Paolo Casale, responsabile scientifico del Progetto Tartarughe del WWF.

“La schiusa, avvenuta in due diversi momenti, dovrebbe essere completata ma continueremo a monitorare la spiaggia e il nido”, ha detto l’operatore dell’Oasi WWF di Torre Salsa, Giuseppe Palilla “Le nidificazioni degli ultimi anni indicano che Giallonardo è una spiaggia apprezzata dalle tartarughe marine, in cui in cui più femmine decidono di depositare le uova”. Gli ultimi sei piccoli di tartaruga del nido di Giallonardo, in difficoltà per una mareggiata, sono stati accompagnati ‘dalla nascita al mare’ dagli uomini della Capitaneria di Porto e dai volontari WWF, e portati al largo con l’ausilio di personale e di un gommone della guardia costiera di Porto Empedocle. L’attesa prosegue per l’altro nido monitorato dal WWF in Sicilia, sulla costa di Mazara del Vallo.

Mentre sul sito mediterraneo.wwf.it (http://mediterraneo.wwf.it/summer-2012/turtlesummer/item/52-manfredonia.html ), è possibile seguire il viaggio di cinque tartarughe Caretta caretta (Billo, Pepe, Caramelle, Fulmine e Carletta) che durante l’estate sono state liberate in mare dal Golfo di Manfredonia dotate di radio trasmittenti satellitari per individuare le aree più frequentate, e che meritano quindi una particolare attenzione per la conservazione della specie.

Il progetto è stato realizzato dal WWF grazie al contributo di Coop e alla collaborazione tra “Centro Cultura del Mare” A.P.S, i pescatori e La Lega Navale di Manfredonia, nell’ambito della Turtle Summer WWF, l’iniziativa estiva del Progetto Tartarughe WWF che ha animato le coste italiane di iniziative speciali, attività sulle spiagge, campi di volontariato e vacanze, per coinvolgere tutti gli attori e gli amanti del mare (pescatori, istituzioni, cittadini e naturalmente bambini) nell’azione di tutela di questi affascinanti rettili del mare. Tra i pezzi forti, la mostra itinerante con i modelli di tartarughe marine in 3D realizzata da WWF e Coop grazie al successo dell’album di figurine sugli animali “Il giro del mondo in 180 figurine” (oggi anche sito interattivo per i più piccoli su www.ilgirodelmondo.net).

 

Wwf Italia