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Napoli: ancora morti innocenti ammazzati?

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Un altro morto innocente “ordinario” ammazzato barbaramente! Dopo venti anni la risposta dello Stato è un altro Comitato Provinciale “straordinario” per l’ordine e la Sicurezza Pubblica.
Insomma, dopo tutto questo tempo, dopo tutti questi morti ammazzati ancora non si vuole capire che questo modello di sicurezza è fallito?
Troppe Forze di Polizia, tra Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Corpo forestale dello Stato, Polizia Provinciale, Polizia Locale ed anche la Polizia Municipale.

Una macchina della sicurezza spezzettata e frammentata, che non ha nè la forza numerica, né quella tecnologia e né le risorse utili a mantenere un livello di sicurezza costante a partire dalla periferie delle Città!!! Dopo venti anni ancora vediamo le costosissime operazioni figlie dei Vespri Siciliani e chi indossa la divisa privo delle previste “regole di ingaggio”, insomma tutori dell’ordine messi in strada e allo sbando dove solo la sua capacità di improvvisazione ed adattamento gli evita, nella maggioranza dei casi, di andare in galera!!! Se sono meriti, però, quelli vanno ai Dirigenti!!!

Dopo venti anni vediamo ancora la politica costringere le Forze di Polizia ad avere l’attenzione alta sulle vie dei notabili e dei politici, ma nelle periferie, nei quartieri a rischio ancora non vediamo niente!!! Bisogna che questo fallimentare modello di SICUREZZA scompaia per far posto ad un nuovo modello vero nell’azione e presente dove il cittadino ancora sta urlando chiedendo aiuto.

Basta, non si può più andare avanti così, troppi Corpi di Polizia, troppi miliardi spesi che mai basteranno a questo modello obsoleto che fa solo guadagnare i vertici, impoverisce i poliziotti e abbandona il cittadino.

Tutti sono bravi a “scaricare” tutto su i Questori, anche ingerendo nelle loro decisioni, ma senza uomini, senza mezzi, senza risorse e tecnologie cosa possono fare se non “arrangiarsi” con quello che “non” hanno a loro disposizione. Finanche ai Questori è stata tolta la capacità di coordinamento di tutte le Forze di Polizia, lasciando questo ai Prefetti… e questi sono i disastrosi risultati!!!

Morti a più non posso, crimine alle stelle, cittadino assediato dalla micro criminalità e da tutti i tipi di violenze. Circa venti anni fa qualche bravo politico è riuscito ad assestare un colpo micidiale all’apparato sicurezza e adesso chi risponderà di questo disastro??? Dopo una estate trascorsa nel segno di una criminalità agguerrita, che ha fatto migliaia di vittime, adesso ci aspetta la tragedia delle prossime festività natalizie!!!

Da venti anni ancora aspettiamo che le statistiche dei reati consumati nelle varie Città vengano messi on line. Il cittadino non deve sapere in quale contesto vive??? Eppure è un suo diritto!!! Che fine farà il cittadino e la sua famiglia? Cosa potrà fare con la discesa di vere e propri ordini di criminali? Pagherà con i suoi beni, a rischio della vita propria e dei suoi familiari, per poi dovere anche pagare la assurda tassazione imposta dallo Stato? Dopo venti anni al danno ancora la beffa!!

Attendiamo che la politica si attivi, decida, e capisca, che la sicurezza del cittadino comincia dalle periferie abbandonate.

 

Il Segretario Generale

Pasquale Di Maria

 

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