Home Costume e società ANPAR: ancora leggittima la mediazione civile

ANPAR: ancora leggittima la mediazione civile

La mediazione civile resta "obbligatoria" almeno fino alla pubblicazione della sentenza sulla G.U dello Stato

460
CONDIVIDI

“L’art. 136 della Costituzione – afferma Pecoraro, presidente dell’Organismo Internazionale di Conciliazione & arbitrato dell’ANPAR – ci dice che quando la Corte dichiara l’illegittimità costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di legge (non di un comma di un articolo della medesima), la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione. La decisione della Corte è pubblicata e comunicata alle Camere, affinché, ove lo ritengano necessario, provvedano nelle forme costituzionali”.

“Dunque – dice Pecoraro – il fatto che alcuni soggetti fanno disertare la mediazione alla parte che ha avviato la procedura di mediazione è di una gravità inaudita, perché così facendo si calpesta il dettato Costituzionale. Di sicuro tutti noi ci siamo accorti di trovarci dentro un paradosso strano che cercherò di risolvere assai rapidamente. Il comunicato di non ammissibilità costituzionale dell’art. 5 comma 1 deve prima essere depositato con le sue motivazioni presso la Corte e successivamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Dunque solo dal giorno della sua pubblicazione l’inammissibilità comincia a produrre i suoi effetti. Tenuto conto che la media di pubblicazione delle sentenze della Corte Costituzionale è di 5 o 6 mesi l’esperimento del tentativo obbligatorio della mediazione resta ed è tale per ora.”

“Il nuovo Governo – continua Pecoraro – ha tutto il tempo di presentare un decreto legge che elimini l’eccesso di delega rilevato dalla Corte”.

Nel caso in discussione non è stata infatti dichiarata illegittima una legge ordinaria dello Stato ma semplicemente un comma dell’articolo 5.

Solo se il D. Lsg 28/2010, – approvato nel rispetto delle regole procedimentali previste dall’articolo 72 della Costituzione senza che sia stata rilevata nessuna violazione del principio di ragionavolezza della legge – fosse stato dichiarato anticostituzionale, allora sì che avrebbe prodotto effetti da subito.

ANPAR

3 COMMENTI

  1. Ma su quali aspetti marginali vi concentrate? Sul comunicato stampa? Addirittura si chiede un Decreto Legge che sani il vuoto creato? Il caso straordinario di necessità è urgenza qual è? Le tasche vuote degli Organismi?
    P.s. La Costituzione è stata calpestata prima di tutto con l’introduzione della mediazione e questo non è certo frutto solo della mia modesta opinione, ma della Corte Costituzionale.
    P.p.s. Le sentenze si rispettano, non si aggirano con leggi “ad organismum”.

  2. Intorno agli organismi si è creato un gruppo di 90.000 operatori che avevano trovato un impiego e dovranno tornare disoccupati?? In questo momento, in Italia???

  3. E quindi? Era fondato da tempo il sospetto che questo tipo di mediazione fosse incostituzionale, chi ci ha creduto ha rischiato in proprio, o perlomeno doveva essere consapevole del rischio che fosse bocciata. Violare la Costituzione e rendere più lungo e costoso l’accesso alla Giustizia per favorire organismi di mediazione dove vi sono molti mediatori improvvisati mi sembra un affronto allo stato di diritto

Comments are closed.