Home News Curiosità Oggi la Chiesa celebra Sant’Andrea

Oggi la Chiesa celebra Sant’Andrea

721
CONDIVIDI

Oggi la Chiesa celebra Sant’Andrea. Pescatore, fratello di Simon Pietro, nei vangeli Andrea è indicato essere presente in molte importanti occasioni come uno dei discepoli più vicini a Gesù. Andrea fu il primo a riconoscere in Gesù “il Messia” e lo fece conoscere al fratello. Secondo la tradizione Andrea sembra sia stato martirizzato per crocifissione a Patrasso in Acaia (Grecia).

Si racconta che venne legato e non inchiodato su una croce latina, simile a quella dove Cristo era stato crocifisso, ma la tradizione vuole che Andrea sia stato crocifisso su una croce a forma di X e comunemente conosciuta con il nome di “Croce di Sant’Andrea”. Ciò avvenne per sua scelta dal momento che egli non avrebbe mai osato eguagliare il Maestro nel martirio.

Circa trecento anni dopo la morte, nel 357, i suoi resti verranno portati a Costantinopoli, ma non il capo, che resterà a Patrasso – tranne un frammento. Le reliquie saranno poi trasferite nel 1206, durante l’occupazione di Costantinopoli e il legato pontificio card. Capuano – di Amalfi (Na) – le sposterà in Italia. Sei anni più tardi saranno accolte solennemente nella cripta del Duomo amalfitano. Invece nel 1460, quando i Turchi invaderanno la Grecia, da Patrasso la testa di sant’Andrea sarà trasportata a Roma: rimarrà in San Pietro per cinque secoli. Infine, nel 1964 papa Paolo VI restituirà le reliquie alla Chiesa di Patrasso.

Sant’Andrea è il patrono dei pescatori, dei pescivendoli. Inoltre è santo patrono in Scozia, Russia, Romania, Ucraina, Grecia, Prussia e Amalfi.

La festa di Sant’Andrea è ricordata il 30 novembre nelle Chiese d’Oriente e d’Occidente ed è festa nazionale in Scozia.