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Petizione LAV per un circo senza animali

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Un circo senza animali? Difficile immaginarlo per molti! Negli anni, la LAV, la Lega Anti Vivisezione, ha più volte chiesto al Ministero dell’Ambiente, al Ministero della Salute e al Ministero dei Beni Culturali, che nei confronti dei circhi siano svolti maggiori e più scrupolosi controlli. Nato nel 1977, l’ente si è posto fin dall’inizio l’obiettivo di abolire la vivisezione, proteggere gli animali, affermare i loro diritti, lottare contro la zoomafia. E’ per questo motivo che la LAV ha dato il via ad una petizione per sensibilizzare la gente contro l’utilizzo degli animali nei circhi.

“Sollecitiamo il Governo a valutare con la massima attenzione l’uso di animali nei circhi, con riferimento alle esigenze etologiche degli animali ma anche per la salvaguardia della sicurezza pubblica, assumendo gli opportuni provvedimenti e divieti e sollecitando accurati controlli su tutte le imprese circensi con animali al seguito – afferma la LAV – Provvedimenti immediati ed efficaci contro l’anacronistico uso di animali nei circhi, possono essere assunti dagli spettatori, dalle famiglie e dalle scuole, scegliendo sempre spettacoli che non fanno suo di animali e dunque qualificanti sia sotto l’aspetto culturale che pedagogico. Per gli animali, infatti, il circo è sofferenza perché costretti a vivere in gabbia e sotto i riflettori, a subire addestramenti, esibizioni innaturali e una vita itinerante, in un habitat estraneo: nei circhi italiani sono ancora detenuti circa 2000 animali. Non vogliamo continuare a piangere il singolo animale morto o sofferente, ma trovare una soluzione legislativa che liberi gli animali dai circhi salvaguardando l’arte circense praticata dagli umani”.

La LAV é scesa in campo anche contro il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, per difendere i diritti di giraffe, elefanti, leoni e tigri. Per regolamentare l’attività dei circhi in città al primo cittadino è stato comunicato il divieto di detenere specie in via di estinzione o il cui modello gestionale non è compatibile con il mantenimento in una struttura mobile ad un Piano d’emergenza in caso di fuga di animali.

Sono almeno 16 i Paesi che stanno vietando – del tutto o parzialmente – l’esibizione di circhi con animali. In Italia, invece, nulla è cambiato! Lo Stato continua a finanziare circhi che, nella maggioranza dei casi, utilizzano animali per i loro numeri.

Malgrado le polemiche il circo, da sempre, continua ad affascinare intere generazioni che si lasciano incantare da quell’atmosfera magica che solo questo tipo di intrattenimento può offrire. Veri e propri ammiratori degli spettacoli circensi sono i bambini che dinanzi a tante acrobazie e numeri di elevata professionalità restano a bocca aperta.

Ma se il circo tradizionale sta attraversando un momento difficile, in questi anni il Circo contemporaneo (senza uso di animali) si è affermato con grande successo di pubblico, come il Cirque du Soleil, famoso in tutto il mondo per il suo spettacolo di soli artisti umani. Fondato nel 1984 da un ex-mangiatore di fuoco Guy Laliberté a Montreal, in Canada, sta girando il mondo con diversi spettacoli a tema. Giocolieri, clown ed equilibristi, ma anche cantanti e ballerini, con i loro numeri danno vita ad indimenticabili show pieni di attrattiva.

Per firmare la petizione collegarsi al sito:

www.lav.it