Home Scuola Normativa Scuola, concorso docenti ci sarà o non ci sarà?

Scuola, concorso docenti ci sarà o non ci sarà?

771
CONDIVIDI

Conto alla rovescia per il concorso per il reclutamento del personale docente la cui prova preselettiva è stata fissata nei giorni 17 e 18 dicembre. Intanto si annunciano giorni di fuoco per il Miur soprattutto il 13 dicembre quando sotto il Ministero si svolgeranno due proteste. La situazione dei lavoratori ATA (amministrativi, tecnici, ausiliari) della scuola è aggravata dagli interventi normativi degli ultimi mesi: dimensionamento, spending review, operazioni di inizio anno scolastico, legge di stabilità, circolari varie e così la FLC CGIL ha deciso di scendere in piazza per chiedere la stabilizzazione per tutti i posti liberi del personale ATA e la cancellazione delle norme che prevedono la riduzione dei diritti retributivi dei lavoratori.

Il sit-in nazionale si svolgerà alle ore 10.00 davanti alla sede del Miur ma contemporaneamente anche davanti ad Uffici Scolastici Regionali e Prefetture di ogni città. Un modo, dunque per richiamare l’attenzione a questa vera e propria emergenza nella scuola, che ha messo a rischio i diritti dei lavoratori e l’efficacia ed efficienza del servizio scolastico.

Lo stesso giorno ma alle ore 15.00, la protesta continuerà. Stavolta protagonista sarà il Coordinamento scuole Roma che ha avanzato la proposta al personale della scuola di “boicottare il concorso” diffondendo un volantino dove si invita il personale scuola a non collaborare con il Miur.

Riguardo l’organizzazione della prova preselettiva. Sono 4 i punti su cui il Coordinamento scuole Roma si sofferma:

Perché il concorso sottopone ad un ulteriore, inaccettabile selezione i lavoratori precari della scuola, insegnanti già ampiamente formati e selezionati, i quali da anni garantiscono il funzionamento del sistema di istruzione statale in Italia ed hanno acquisito nel tempo una preziosa esperienza.

Perché il concorso nasconde l’attacco alla scuola pubblica, iniziato dalla Gelmini e continuato da Profumo. Non soltanto il nuovo ministro si è guardato bene dal restituire alla scuola gli 8 miliardi sottratti dal precedente Governo; è andato molto oltre.

Perchè è inaccettabile che gli insegnanti siano selezionati con i criteri individuati dal Miur.

Perchè riteniamo che tali modalità di valutazione, se accettate, presto saranno utilizzate per l’intera categoria dei docenti.

Intanto il Ministero ha fatto sapere che bisogna controllare fino alla fine possibile variazioni del giorno e della sede assegnata per lo svolgimento della preselettiva del concorso. Successivamente ha poi chiarito che “qualche variazione sarà dovuta esclusivamente ad eventuali eventi atmosferici o ad altri eventi comunque esterni al meccanismo del concorso stesso”.

CONDIVIDI