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Niente soldi per il gasolio degli autobus, Napoli paralizzata! De Magistris: Amministrazione comunale non responsabile

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Ancora una giornata nera a Napoli nel settore dei trasporti pubblici per lo stop degli autobus della Anm costretti in gran parte a restare fermi per la mancanza di gasolio. Dai depositi dell’Azienda napoletana mobilità sono usciti oggi, complessivamente, 100 mezzi a fronte dei 270-300 che solitamente circolano ogni giorno a Napoli, a causa della sospensione della fornitura di carburante. E’ il dato reso noto durante la conferenza stampa dell’amministratore unico dell’azienda, Renzo Brunetti.

L’Azienda napoletana mobilità “ha un’esposizione di 120 milioni a fronte di 300 milioni di crediti vantati verso Comune e Regione”, ha dichiarato Brunetti. L’Anm è alle prese con una crisi di liquidità che ha generato “una situazione difficile con la quale ci stiamo confrontando da oltre un anno”. Per Brunetti la luce si potrà vedere “a inizio marzo quando arriveranno i primi soldi dal Comune”. Si tratta di circa 100 milioni di euro, parte sul debito pregresso e parte sul finanziamento corrente, ma fino ad allora “non sarà un percorso facile”.

Intanto dal Comune sulla propria pagina di Facebook il sindaco della città Luigi De Magistris scrive così.

“L’amministrazione comunale non ha la diretta responsabilità nel rifornimento del carburante per gli autobus da parte dei fornitori e dei distributori, essendo competenza della società a cui afferisce il trasporto pubblico su gomma. Lo ribadisco per dovere di verità verso le cittadine e i cittadini che oggi hanno dovuto subire i disservizi causati dalla mancata fornitura di carburante ai mezzi di trasporto. Cittadine e cittadini ai quali prometto, comunque, il mio impegno immediato affinché siano condotte tutte le indagini necessarie per verificare l’esistenza di responsabilità precise rispetto a quanto accaduto, anche in riferimento all’errata comunicazione che è stata veicolata da parte dei soggetti competenti. Non posso però nascondere un certo stupore per l’attenzione mediatica, perfino nazionale, suscitata dal disservizio odierno. Un disservizio che non è stato peggiore di altre situazioni critiche verificatesi nelle scorse settimane, essendo Napoli una città che è stata salvata, appena 48 ore fa, dal dissesto e dal fallimento, ed essendo il trasporto pubblico comunale un fronte sul quale stiamo resistendo nel complessivo fallimento del sistema di trasporto generale (non di competenza del Comune. In merito a quanto accaduto oggi, voglio chiarire due aspetti: 1) che sono stato informato, per la prima volta, soltanto nella tarda serata di ieri 2) che la comunicazione ricevuta riguardava un possibile disagio di alcune ore. Avendo appreso quanto detto, pur non essendo diretta competenza dell’amministrazione, mi sono comunque prodigato per aiutare la società, impegnando ogni mia risorsa e tutti i miei collaboratori. Detto questo, voglio riaffermare quale sarà il nostro obiettivo futuro. Nonostante la drammatica eredità finanziaria, nonostante i tagli nei trasferimenti subiti e nonostante la campagna elettorale, sono convinto che realizzeremo quel miglioramento del trasporto pubblico che resta centrale nel modello di città che vogliamo realizzare. L’adesione al piano di riequilibrio, infatti, consentirà di investire decine e decine di milioni di euro in quella holding unica del trasporto pubblico che è già nata ed inizierà a vivere nelle prossime settimane”.

E il popolo napoletano di Facebook come reagisce? Ecco alcuni commenti.

“Siamo stufi …di tutto e poi dobbiamo vedere una pista ciclabile x la quale saranno stati spesi dei soldi e siamo costretti a fare lo slalom per le strade della città a causa delle strade piene di buche .il problema autobus è un’ altra storia infinita . Non c’è la volontà di migliorare questa città bellissima ..cittadina delusa e arrabbiata”.

“Facile uscirsene così. TU SEI IL SINDACO DELLA CITTA’. tu sei responsabile di tutto cio che succede in citta, non puoi uscirtene con frasi del tipo “L’amministrazione comunale non ha la diretta responsabilità”…non è un negozio di formaggi in periferia.”.

“Sindaco, le soluzioni sono molto più importanti delle accuse.. salvate Napoli, provate a far funzionare le cose più banali.. anche le recriminazioni sono bieco strumento di propaganda politica.. Lei è sembrato a tutti noli il Sindaco del “fare”.. e allora FACCIA!!”

“Ma vive sulla luna ? non si è accorto delle condizioni disastrose della città ? troppe parole e pochi fatti… l’ho votata, ma non la voterò più”.

“E una volta è il problema della Regione, una volta è della Provincia: ma non è mai un problema della città? A chi afferisce la proprietà della Municipalizzata? Mah, mistero”.

“Situazione economica drammatica. Perché buttare 4 milioni di euro per l’America’s Cup?“

“Sarebbe solo questo il problema…a Napoli siamo rovinati in tutto e il sindaco pensa di fare la pista ciclabile quando la città cade a pezzi….fossi in lei ci penserei un pò” .

“Mi dispiace ti ho votato,ti ho sostenuto e partecipato in tt la campagna elettorale ma NON PUOI e non DEvi uscirtene così….hai appena fatto come “Ponzio Pilato”!!..intanto però le tasse le paghiamo care ed amare senza servizi……profonda delusione!! p.s si vede che siamo in campagna elettorale,tutti che vogliono tutelarsi….”

“E allora se avevate tutti ‘sti problemi economici, che avete fatto a fare le ZTL ovunque per poi non avere mezzi di trasporto nella città? Avete isolato tutti. Napoli sta morendo e io vi ho pure votato e fatto votare. Che delusione”.