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Pallanuoto, Rari Nantes Napoli bloccata sul pari dalla Cagliaritana

Un 7-7 che, per la Rari Nantes Napoli, assume il sapore amaro della sconfitta, avvelenata anche da accese polemiche arbitrali

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Solo un punto per la Rari Nantes alla Scandone contro la cenerentola Cagliaritana. I sardi, che avevano sempre perso nelle cinque precedenti giornate di campionato, strappano un 7-7 che sa di vittoria e che assume invece il sapore amaro della sconfitta per la truppa di Marsili, avvelenata anche dalle solite polemiche arbitrali.

Con i nervi a fior di pelle, il tecnico partenopeo annuncia ricorso subito dopo la conclusione del match: “Questa partita va ripetuta, è stata macchiata da un errore tecnico. Due falli commessi da Simonetti sono stati attribuiti erroneamente a Marlino, che alla sua prima penalità, a pochi minuti dal termine, è stato fatto uscire dall’acqua. Può capitare anche se non dovrebbe, i numeri sulle calottine sono simili, 8 e 9, e sia l’arbitro che gli addetti al tavolo possono essere incappati in una svista. Il problema è che ora il direttore di gara dovrebbe ammettere di aver sbagliato. Mercoledì il ricorso sarà portato all’attenzione del Giudice Sportivo, venerdì dovrebbe arrivare la sentenza. So già che ci sono pochissime possibilità che il reclamo venga accolto, ma ci provo lo stesso”.

Quindi un ulteriore sfogo: “Tutta la direzione di gara nell’ultimo quarto è stata viziata da errori incredibili e mi sconcerta il fatto che l’arbitro sia napoletano. Anche contro il Pescara, al debutto casalingo, ne successero di tutti i colori ed anche in quell’occasione l’arbitro proveniva dalla sezione arbitrale partenopea. Non può essere una casualità. Chiedo equitàcontinua Marsilinon favoritismi. Purtroppo in queste occasioni l’arbitro pur di dimostrarsi neutrale e sopra le righe finisce addirittura con lo sfavorire la formazione di casa”.

Che, per la verità, ci ha messo del suo rendendosi protagonista di una prova al di sotto delle aspettative: “Questo è vero – ammette il tecnico – Non posso essere contento di questo risultato, non si possono concedere punti alla Scandone ad una squadra che finora aveva sempre perso. Avremmo dovuto dominare l’incontro, chiuderlo sin dalle prime battute, invece non siamo riusciti a spezzare in due la partita. Ci siamo andati vicino quando ci siamo portati a +2 nel corso del terzo tempo, ma a quel punto forse abbiamo pensato che il più fosse fatto. Abbiamo commesso una serie di errori e di disattenzioni clamorose, poi purtroppo nel finale è successo di tutto ed ancora una volta siamo stati penalizzati dalle decisioni dell’arbitro. Siccome non è la prima volta che accade, e volendo far salva la buona fede dei direttori di gara, devo ritenere di non essere molto simpatico alla classe arbitrale”.

La speranza di veder fatta giustizia resta ora affidata all’esito di un ricorso. Sul piano più prettamente sportivo, la Rari Nantes tornerà in vasca sabato 16 marzo in casa dei pescaresi del Bustino, nella prima di due trasferte consecutive (l’altra a Civitavecchia contro la Tirrena).

Tabellino
Rari Nantes Napoli    7 – 7   Cagliaritana
parziali 1-1, 1-1, 4-4, 1-1
spettatori: 100 circa

Rari Nantes Napoli: Granato, Pariso, Maione, Ciniglio, Cinque 1, Perna, Di Martino 2, Marlino 2, Simonetti, Gargiulo 1, Rotondo, D’Antonio 1, Salvi. All. Marsili
Cagliaritana: Casciu, Delogu 1, Terrosu, Cannas 3, Ventura 1, Lai, Foscoliano, Bruno 2, Minissale, Lucido, Coluccia, Stemate. All. Pintor
Arbitro: Verde di Napoli

Rari Nantes Napoli