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Pasqua, la ricetta della pastiera napoletana

Grano, ricotta e acqua dei fiori d'arancio tra gli ingredienti della pastiera napoletana

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pastiera

La pastiera è un dolce che non può mancare sulle tavole dei napoletani nel giorno di Pasqua. Due sono gli ingredienti che rendono il suo sapore così speciale: il grano cotto e la ricotta. Se poi a questi aggiungiamo l’acqua dei fiori d’arancio il suo profumo sarà inconfondibile.

Vero e proprio inno alla Primavera, fino a qualche anno fa la pastiera era il dolce tradizionale di Pasqua in quanto durante il resto dell’anno era difficile procurarsi il grano ammollato e l’acqua di fiori d’arancio. Oggi la pastiera ha superato i confini della Campania approdando sulle tavole di molti italiani e non solo a Pasqua, ma è un dolce gradito tutto l’anno e in particolar modo a Natale.

Insomma, ogni occasione è buona per assaggiare questo dolce che alcune leggende vogliono legate ad una suora di un placido monastero napoletano, mentre altri miti la legano alle origini ninfee della stessa città napoletana!

Ingredienti per la pasta della pastiera napoletana

  • Farina gr 600
  • Zucchero gr 300
  • Burro gr 300
  • 6 Rossi d’uovo

Ingredienti per il ripieno della pastiera napoletana

  • Grano grammi 500
  • Ricotta grammi 500
  • Farina 3 cucchiai
  • Latte ½ litro
  • Uova intere 9
  • Acqua di fiori d’arancio
  • Zucchero grammi 500
  • Una noce di burro o di sugna
  • Canditi grammi 500

Procedimento per fare la pastiera

Fate cuocere il grano coperto d’acqua con la noce di sugna o di burro per un paio d’ore e preparate la crema pasticcera con 3 rossi d’uova, ½ litro di latte , 3 cucchiai colmi di zucchero e tre cucchiai rasi colmi di fecola o di farina. Passate o frullate la ricotta e mescolatevi lo zucchero rimasto, i rossi delle uova avanzate, l’acqua di fiori, i canditi, la crema e alla fine i bianchi montati a neve.

Stendete i 2/3 della pasta e foderate come al solito la teglia che riempirete con il ripieno. La parte superiore non va chiusa completamente ma coperta con strisce di pasta larghe 2 cm incrociate a griglia. Mettete in forno già caldo e lasciate cuocere per 40-45 minuti se avrete fatto una pastiera bassa e un’ora quasi se la pastiera sarà alta. Spento il forno mettete il dolce a raffreddare e appena freddo cospargetelo con zucchero a velo. La pastiera è ancora più buona se mangiata qualche giorno dopo. Per questo motivo nella tradizione napoletana in genere si prepara già il venerdì santo o anche il giovedì, così da essere buonissima per Pasqua, con tutti i sapori ben amalgamati.

Per la cottura è consigliato il “ruoto” di ferro stagnato o di alluminio, e una volta cotta, essendo fragile e friabile, per conservarla è meglio lasciarla nello stampo.

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