Home News Cronaca Unipol, Silvio Berlusconi condannato a un anno di carcere

Unipol, Silvio Berlusconi condannato a un anno di carcere

Due anni e tre mesi per il fratello Paolo Berlusconi

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Silvio Berlusconi

Un anno di carcere a Silvio Berlusconi per la vicenda dell’intercettazione Fassino-Consorte avvenuta durante la scalata a Bnl da parte di Unipol, pubblicata su Il Giornale quando era ancora coperta dal segreto istruttorio. I giudici hanno anche condannato il fratello dell’ex leader, Paolo Berlusconi, a 2 anni e 3 mesi per concorso in rivelazione di segreto d’ufficio; mentre è stato assolto dall’accusa di ricettazione e dal reato di millantato credito. Le motivazioni saranno rese note entro 90 giorni.

Secondo l’accusa il Cavaliere avrebbe ascoltato il nastro della telefonata tra Piero Fassino e Giovanni Consorte nella sua villa di Arcore, la vigilia di Natale. Presenti il fratello Paolo e due imprenditori. Sono loro a portare a Berlusconi la telefonata, estratta dai pc della Procura di Milano quando non era ancora depositati agli atti. “Non ho mai ascoltato conversazioni del genere” altrimenti “me lo ricorderei”, le parole di Berlusconi pronunciate il 7 febbraio 2012.

I giudici della quarta sezione penale del Tribunale di Milano hanno disposto un risarcimento a carico di Silvio e Paolo Berlusconi di 80 mila euro a favore dell’ex segretario dei Ds Piero Fassino, parte civile al processo.

“Credo che sia la prima volta che si condanna per la violazione del segreto istruttorio”, così ha commentato la condanna l’avvocato di Silvio Berlusconi.