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Pallanuoto, Napoli protagonista in vasca

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Maurizio MarinellaMarinella (Posillipo), Porzio (Acquachiara), Sabbatino (Canottieri Napoli). I presidenti delle tre più importanti squadre di pallanuoto napoletane insieme nella stessa conferenza stampa. Non accadeva da anni.

L’evento si è verificato stamattina al Circolo Nautico Posillipo in occasione della presentazione di Jaked quale nuovo sponsor tecnico del settore pallanuoto del sodalizio rossoverde. Effetto Cimmino, non c’è dubbio. L’uomo che più di ogni altro negli ultimi 30 anni ha sostenuto lo sport italiano abbinando i marchi delle proprie aziende (prima Original Marines, adesso Carpisa, Yamamay e Jaked) a club e federazioni con effetti collaterali fuori dal comune (ovvero, una lunghissima serie di vittorie) è stato anche capace di fare da collante tra società tradizionalmente divise da grande rivalità ed oggi unite sotto la stessa bandiera: quella della pallanuoto napoletana.

“Insieme queste tre società possono fare grandi cose”, ha detto Franco Porzio, presidente onorario della Carpisa Yamamay Acquachiara, che adesso condivide il marchio Jaked con il Posillipo. “Manca all’appello solo la Canottieri Napoli – precisa Luciano Cimmino -, ma mi auguro che al più presto conceda al marchio Jaked l’onore di comparire anche sulle calottine giallorosse”. Intanto Edoardo Sabbatino, presidente della Canottieri Napoli, ha messo una sera a cena dirigenti, tecnici e giocatori dei tre sodalizi amici. Appuntamento al Molosiglio il 24 settembre. Ci sarà anche Paolo Trapanese. “La partecipazione di Cimmino e delle sue aziende – ha detto stamattina il presidente del comitato campano della Fin – è una garanzia e uno sprone per tutti noi affinchè la pallanuoto nella nostra regione possa crescere e dare nuove soddisfazioni ai propri tifosi”. Sulla stessa lunghezza d’onda Maurizio Marinella, padrone di casa, presidente del Circolo Nautico Posillipo: “Quest’estate ho fatto una telefonata a Luciano Cimmino e gli ho detto: dacci una mano, ci serve un marchio prestigioso. Ecco perchè Jaked è finito sulle nostre calottine”. “Sono socio del Posillipo dal 1960 – ha replicato Cimmino – e come tale sono onorato di avere un presidente come Marinella che con il suo lavoro ha portato il nome della città di Napoli in tutto il mondo”.

Presenti alla conferenza stampa anche Carlo Palmieri, amministratore delegato del Gruppo Pianoforte (la holding cui fanno capo i marchi Carpisa, Yamamay e Jaked), la squadra rossoverde ed il suo tecnico Bruno Cufino, che ha invitato i dirigenti di Acquachiara, Canottieri e Posillipo a fare pressioni sulle istituzioni “affinchè gli spazi acqua nella città di Napoli siano assegnati sempre più a società che li utilizzano per fini agonistici e sempre meno a sodalizi che se ne servono soltanto a scopo di lucro. Altrimenti, senza spazi acqua sufficienti, sarà impossibile far nascere giocatori di valore, conditio sine qua non affinchè questa alleanza tra Acquachiara, Canottieri Napoli e Posillipo possa sortire gli effetti che tutti noi ci auguriamo”.

Redazione