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Spaghetti alla Corte d’Assise, gustosa tradizione calabrese

Spaghetti alla Corte d'Assise, un piatto semplice e succulento nato in Calabria per saziare la fame di alcuni giudici della Corte d'Assise

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Spaghetti alla Corte d'Assise

Niente paura! Nella rubrica “ricette”, per definizione, è vietato parlare di ciò che succede fuori dalle pareti di una cucina. Qui potete imbattervi solo in “buone” notizie.

Bando al nome, quindi, i nostri spaghetti non hanno nulla in comune con il tema caldo della giustizia; nulla in comune con processi e procedimenti giudiziari a carico di cittadini che Dio solo sa se sono davvero “uguali” davanti alla legge. I nostri spaghetti hanno piuttosto qualcosa a che fare con “Roccu u cozzali”. Calabrese, proprietario di un piccolo ristorante in una posizione magica sulla costa Jonica della penisola, Rocco (questo il nome dello chef per i non calabresi), si è trovato, qualche anno fa, a dover soddisfare i palati di un gruppo di giudici della Corte d’Assise.

Era sera, Rocco stava per girare le chiavi del suo ristorante, quando bussano alla porta gli ultimi clienti affamati. Rocco, che cucina per passione e che nutre un sentimento quasi di ossequio nei confronti di questi uomini in giacca e cravatta, non sa dire di no e li fa entrare.
A cucina ormai chiusa, il nostro chef sfida se stesso nel riuscire a tirar fuori qualcosa di veramente appetitoso con i pochi ingredienti rimasti. E ce la fa, grazie alle tradizioni della sua terra.
In una cucina calabrese che si rispetti, infatti, non può mancare il peperoncino, in tutte le salse, forme e colori.
Una manciata di piccante, quindi, e pochi altri ingredienti base della cucina italiana salvano Rocco, sfamano i giudici e ci lasciano in eredità un piatto, semplice, da leccarsi i baffi. Con qualche simpatico effetto collaterale. Provare per credere!

Ingredienti degli spaghetti alla Corte d’Assise

Per preparare gli spaghetti alla Corte d’Assise, occorrono, nelle quantità desiderate:

  • aglio
  • cipolla
  • olio extravergine d’oliva
  • peperoncini rossi
  • peperoncini verdi
  • salsa di pomodoro
  • burro
  • grana padano
  • prezzemolo
  • spaghetti

Procedimento per la preparazione degli spaghetti alla Corte d’Assise

Per preparare gli spaghetti alla Corte d’Assise, mettiamo in una padella qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio, cipolla tagliata finemente e abbondante quantità di peperoncini rossi e verdi tagliati a pezzetti piccoli. Li facciamo soffriggere per un paio di minuti, facendo molta attenzione a non cuocerli troppo. Per regolarci, possiamo usare l’aglio come punto di riferimento: quando lo spicchio è dorato, procediamo aggiungendo la salsa di pomodoro e lasciamo cuocere per permettere a tutti gli ingredienti di amalgamarsi bene tra loro.
Quando riteniamo che il nostro sugo sia quasi cotto, aggiungiamo un bel pezzo di burro, una generosa quantità di prezzemolo tritato e un’abbondante manciata di formaggio grattugiato. A questo punto, ci versiamo dentro gli spaghetti che avremo fatto cuocere in abbondante acqua salata. Formiamo le porzioni sui piatti e decoriamo con una spolverata finale di formaggio.