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Specialità regionali : saltimbocca alla romana

Ingredienti e procedimento per preparare i saltimbocca alla romana. Una manciata di minuti per realizzare uno dei più famosi piatti della tradizione romana

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Saltimbocca alla romana

Saltimbocca alla romana, l’origine geografica è chiara fin dal nome. Tra i più famosi piatti della cucina romana, i saltimbocca alla romana sono un secondo piatto decisamente gustoso ed estremamente facile e veloce da preparare.

Tutto ciò che occorre sono solo pochi ingredienti e una manciata di minuti.

Ingredienti per i saltimbocca alla romana

Per preparare i saltimbocca alla romana per 4 persone, occorrono:

  • 8 fettine sottili di carne di vitello
  • 8 fette di prosciutto crudo
  • 8 foglie di salvia
  • burro
  • vino bianco
  • sale
  • pepe

Procedimento per preparare i saltimbocca alla romana

Per preparare i saltimbocca alla romana, in primis, puliamo le fettine di carne da eventuali nervetti e grasso. Adagiamo, quindi, le fettine di carne “ripulite” su un foglio di carta forno, che ripieghiamo fino a coprirle interamente, e le battiamo con un batticarne per renderle più sottili.
A questo punto, su ogni fetta di carne mettiamo una fetta di prosciutto crudo e una foglia di salvia, precedentemente lavata e ben asciugata. Fermiamo, quindi, i tre ingredienti con uno stuzzichino di legno.

In una padella, facciamo sciogliere una generosa quantità di burro e, quando questo inizierà a soffriggere, mettiamo i saltimbocca e li lasciamo rosolare per un paio di minuti da entrambi i lati. Una volta rosolati, aggiungiamo in padella il vino bianco e facciamo sfumare.

Quando saranno cotti, togliamo i saltimbocca dalla padella e li regoliamo con sale e pepe. Serviamo irrorandoli con il fondo della cottura.

CURIOSITA’ SUI SALTIMBOCCA ALLA ROMANA – Come spesso avviene in cucina, l’origine di questo piatto è contesa. Alcuni, infatti, ne vorrebbero la nascita in un’area geografica completamente diversa da quella capitolina ovvero a Brescia, la città lombarda. È certo, però, che Pellegrino Artusi, scrittore e gastronomo dell’800 italiano che li ha descritti, li abbia assaggiati nella storica trattoria romana “le Venete”.